Profilassi dell'Emicrania
8 farmaci
La profilassi dell'emicrania utilizza farmaci quotidiani per ridurre la frequenza e la gravità degli attacchi di emicrania.
Inderal La
Propranololo
40mg
Inderal La è un farmaco per cuore e pressione contenente Propranololo, disponibile in 40mg compresse.
Fatti chiave
- La profilassi dell'emicrania significa assumere un farmaco ogni giorno, non per fermare un attacco in corso, ma per rendere gli attacchi meno frequenti, più brevi e più lievi.
- Viene generalmente presa in considerazione quando le emicranie si verificano più di tre o quattro volte al mese, durano a lungo o rispondono male al trattamento acuto.
- Le opzioni includono beta-bloccanti come propranololo, anticonvulsivanti come acido valproico e topiramato, il triciclico amitriptilina e il calcio-antagonista flunarizina; la clonidina è un'ulteriore opzione in alcuni prontuari.
- Il successo è generalmente definito come una riduzione del 50% o più della frequenza mensile degli attacchi, non come la completa libertà dal mal di testa, e tutti questi farmaci necessitano di diverse settimane per mostrare il loro pieno effetto.
Come funzionano i farmaci preventivi
Gli agenti preventivi agiscono su diversi pathway biologici, quindi la scelta dipende dal quadro di salute complessivo della persona. I beta-bloccanti come il propranololo riducono l'eccitabilità delle vie del dolore e sono tra le opzioni più studiate. Gli anticonvulsivanti come acido valproico e topiramato stabilizzano le membrane neuronali e hanno buone evidenze per ridurre i giorni di attacco al mese. Il triciclico amitriptilina è spesso preferito quando l'emicrania coesiste con sonno scarso o umore basso. La Flunarizina, un calcio-antagonista, è un'ulteriore opzione di lunga data e la clonidina è usata in alcuni prontuari. Tutti i farmaci preventivi necessitano di diverse settimane per mostrare il loro pieno effetto e la scelta viene generalmente rivalutata a tre mesi.
Chi ne beneficia e cosa aspettarsi
I candidati sono persone le cui emicranie compromettono significativamente il lavoro o lo studio, coloro che usano farmaci per il sollievo acuto per più di dieci giorni al mese (il che comporta rischi propri) e chiunque abbia determinati sottotipi di emicrania come l'emicrania emiplegica. Il successo è generalmente definito come una riduzione del 50 per cento o più della frequenza mensile degli attacchi, anziché la completa libertà dal mal di testa. Un consulto neurologico è da considerare se gli attacchi rimangono difficili da controllare, o se fattori cardiovascolari influenzano la scelta del farmaco, poiché diversi di questi agenti hanno anche un ruolo nelle condizioni di cuore e pressione.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o farmacista che conosca la sua storia clinica.