Angina Pectoris
22 farmaci
Una sensazione di oppressione al centro del torace, scatenata dallo sforzo, che si placa dopo pochi minuti di riposo per un afflusso ridotto di sangue al cuore.
Inderal La
Propranololo
40mg
Inderal La, formulazione di propranololo a rilascio prolungato, mantiene concentrazioni plasmatiche più stabili, per il controllo di ipertensione e angina pectoris.
Isoptin Sr
Verapamil
120/240mg
Isoptin Sr, verapamil a rilascio prolungato, mantiene concentrazioni plasmatiche più stabili nell'arco della giornata, per il controllo di angina pectoris e aritmia.
Fatti chiave
- L'angina pectoris è un dolore o senso di oppressione toracica che si verifica quando il muscolo cardiaco non riceve sangue sufficientemente ossigenato. È un segnale d'allarme di affaticamento cardiaco, non un infarto in sé.
- Il dolore è tipicamente una pressione costrittiva al centro del torace, talvolta irradiata al braccio sinistro, alla mandibola o alla schiena; generalmente insorge con lo sforzo o lo stress e si attenua con il riposo entro pochi minuti.
- Il trattamento riduce il carico di lavoro del cuore con beta-bloccanti come metoprololo e propranololo, o calcio-antagonisti come amlodipina, nifedipina, verapamil e diltiazem. I nitrati a breve durata d'azione danno un rapido sollievo durante un attacco.
- Un dolore toracico che dura più di 15 minuti, che si manifesta a riposo o accompagnato da sudorazione, nausea o respiro affannoso richiede cure d'emergenza; potrebbe segnalare un infarto anziché un'angina stabile.
Cosa si prova realmente
Il pattern classico è una sensazione di schiacciamento o pressione al centro del torace, talvolta irradiata al braccio sinistro, alla mandibola o alla schiena. Tende a manifestarsi in modo prevedibile: salire le scale, affrettarsi con il caldo o dopo un pasto abbondante, e si attenua quando ci si ferma e si riposa. L'angina instabile si comporta diversamente: il dolore compare a riposo o con uno sforzo minimo, dura più a lungo ed è un'emergenza medica che richiede una valutazione in giornata.
Come si gestisce l'angina
La maggior parte delle persone con angina stabile associa cambiamenti dello stile di vita a farmaci che riducono il carico di lavoro del cuore e mantengono le arterie coronarie il più aperte possibile.
I beta-bloccanti come metoprololo e propranololo rallentano la frequenza cardiaca e riducono la forza di ogni battito, diminuendo la richiesta di ossigeno che scatena il dolore. I calcio-antagonisti, tra cui amlodipina, nifedipina, verapamil e diltiazem, rilassano le pareti muscolari delle arterie coronarie e migliorano il flusso sanguigno. I nitrati a breve durata d'azione danno un rapido sollievo durante un attacco, mentre i nitrati a lunga durata e altri farmaci per cuore e pressione aiutano a prevenire la comparsa degli episodi.
Ridurre la frequenza degli attacchi nella vita quotidiana
Evitare i fattori scatenanti conta tanto quanto i farmaci. Dosare l'attività fisica anziché evitarla: l'esercizio moderato regolare rafforza il cuore nel tempo, ma scatti improvvisi e intensi possono provocare un attacco. Smettere di fumare, controllare la pressione arteriosa e la glicemia e limitare i grassi saturi riducono tutti il restringimento coronarico sottostante che causa l'angina.
Quando cercare cure d'emergenza
Cerchi immediatamente cure d'emergenza se il dolore toracico dura più di 15 minuti, è più intenso del solito, si manifesta a riposo o si accompagna a sudorazione, nausea o respiro affannoso. Questi possono segnalare un infarto anziché un'angina stabile.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o farmacista che conosca la sua storia clinica.
Fonti
- Infarti e ischemie possono essere invisibili - Fondazione Umberto Veronesi — Fondazione Umberto Veronesi
- Linea Guida Per Il Trattamento Delle Sindromi Coronariche Acute (Sca ... — Istituto Superiore di Sanità (ISS)