Metoprololo
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Il metoprololo è un beta-bloccante usato per trattare l'ipertensione, l'angina, le aritmie e l'insufficienza cardiaca, e per proteggere il cuore dopo un infarto. Interromperlo bruscamente può scatenare un rimbalzo della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa, e persino dolore toracico o un infarto, per cui la dose deve essere ridotta gradualmente.
Informazioni chiave
- Il metoprololo (nomi commerciali Lopressor e Toprol XL) è un beta-bloccante che rallenta la frequenza cardiaca e riduce la forza di ogni battito, abbassando la pressione arteriosa e la richiesta di ossigeno del cuore.
- Si assume una o due volte al giorno a seconda della formulazione; le compresse a rilascio immediato richiedono orari regolari per mantenere costanti i livelli plasmatici.
- Non interrompa mai il metoprololo bruscamente. Farlo può causare un rimbalzo della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa e può scatenare angina, un infarto o un'aritmia pericolosa, soprattutto se è già presente una cardiopatia. La dose deve essere ridotta gradualmente, di norma nell'arco di 1-2 settimane.
- Richieda assistenza urgente in caso di frequenza cardiaca a riposo inferiore a 50 battiti al minuto, svenimento, o peggioramento della difficoltà respiratoria e del gonfiore.
Che cosa tratta il metoprololo
Il metoprololo tratta l'ipertensione, l'angina (dolore toracico dovuto a un ridotto afflusso di sangue al cuore) e alcune aritmie cardiache rapide o irregolari. È utilizzato anche per ridurre il rischio di morte dopo un infarto e, nella forma a rilascio prolungato, per gestire l'insufficienza cardiaca stabile alleggerendo il carico di lavoro del cuore.
Come agisce il metoprololo
Il metoprololo blocca i recettori beta-1 del cuore che normalmente rispondono all'adrenalina. Con questi recettori bloccati, il cuore batte più lentamente e con minore forza, il che abbassa la pressione arteriosa e riduce la quantità di ossigeno di cui il muscolo cardiaco ha bisogno.
Prima di assumerlo
- Eviti il metoprololo se ha una frequenza cardiaca molto bassa, determinate condizioni di blocco cardiaco, o insufficienza cardiaca non controllata, salvo diversa indicazione di un cardiologo.
- Informi il medico prescrittore in caso di asma o BPCO; i beta-bloccanti possono restringere le vie aeree e peggiorare le difficoltà respiratorie.
- Se soffre di diabete, sappia che il metoprololo può mascherare i primi segnali di allarme dell'ipoglicemia, come un battito cardiaco accelerato.
- Associare il metoprololo ad altri farmaci che riducono la frequenza cardiaca, come verapamil o diltiazem, può causare una frequenza cardiaca pericolosamente bassa.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni comprendono affaticamento, mani e piedi freddi, vertigini e sogni vividi.
Interrompa l'assunzione e richieda assistenza medica urgente in caso di:
- Frequenza cardiaca inferiore a 50 battiti al minuto, o svenimento.
- Vertigini gravi, confusione, o segni di pressione arteriosa molto bassa.
- Difficoltà respiratoria nuova o in peggioramento, gonfiore alle gambe, o improvviso aumento di peso, che possono segnalare un peggioramento dell'insufficienza cardiaca.
Aspetti fondamentali di sicurezza
- Non interrompa mai il metoprololo bruscamente, nemmeno per passare a un medicinale diverso. Il medico prescrittore ridurrà la dose gradualmente nell'arco di 1-2 settimane per evitare un rimbalzo dell'ipertensione, dolore toracico o un infarto.
- Controlli periodicamente il polso e informi il medico se scende costantemente sotto i 50 battiti al minuto o se avverte una sensazione di svenimento insolita.
- Informi qualsiasi équipe chirurgica o anestesiologica dell'assunzione di metoprololo prima di un intervento, poiché i farmaci anestetici possono interagire con i beta-bloccanti.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.