Ipertrigliceridemia

2 farmaci

L'ipertrigliceridemia è un livello elevato di trigliceridi nel sangue che aumenta il rischio di pancreatite e malattie cardiovascolari. Viene gestita con dieta ed esercizio e con fibrati quando i livelli rimangono alti.

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Tricor è un farmaco per gestione del colesterolo contenente Fenofibrato, disponibile in 160/200mg compresse.

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Fatti chiave

  • L'ipertrigliceridemia significa che i livelli di trigliceridi, un tipo di grasso, sono più alti del normale nel sangue.
  • La maggior parte dei casi è secondaria a eccesso di alcol, diabete scarsamente controllato, obesità, ipotiroidismo o alcuni farmaci; esiste anche una forma ereditaria.
  • Livelli gravemente elevati possono scatenare una pancreatite acuta, quindi la condizione merita attenzione anche in assenza di sintomi.
  • Il cambiamento dello stile di vita viene prima; quando i livelli rimangono alti, viene generalmente aggiunto un fibrato come fenofibrato o gemfibrozil.

Cosa non causa sintomi fino a quando non lo fa

L'ipertrigliceridemia raramente si annuncia. La maggior parte delle persone lo scopre solo attraverso un esame del sangue di routine, poiché livelli lievemente o moderatamente elevati non producono alcun segno fisico. È solo quando i livelli salgono molto in alto che compaiono indizi visibili, come piccoli depositi di grasso giallastri sotto la cute (xantomi) o un anello pallido intorno alla cornea. Il vero pericolo si nasconde sotto la superficie: trigliceridi molto elevati addensano il sangue in modo tale da poter scatenare una pancreatite acuta, un'infiammazione improvvisa e grave del pancreas che necessita di cure ospedaliere d'emergenza.

Cosa fa salire i trigliceridi

Le cause secondarie rappresentano la maggior parte dei casi: eccesso di alcol, diabete scarsamente controllato, obesità, ipotiroidismo e alcuni farmaci, inclusi corticosteroidi e alcuni beta-bloccanti. Anche una dieta ricca di zuccheri e carboidrati raffinati è un forte fattore determinante. L'ipertrigliceridemia familiare, una forma ereditaria, produce livelli molto alti che spesso necessitano di farmaci insieme ai cambiamenti dello stile di vita fin dall'inizio anziché come passaggio successivo. Poiché così spesso si accompagna ad altri problemi metabolici, il risultato dei trigliceridi viene generalmente letto insieme a glicemia, funzione tiroidea e colesterolo complessivo.

Fibrati e altre opzioni

Ridurre zuccheri, carboidrati raffinati e alcol e aumentare l'attività fisica porta riduzioni significative da solo e vale la pena provarlo per primo nella maggior parte dei casi. Quando i trigliceridi rimangono ostinatamente alti, i fibrati sono generalmente la prima scelta. Il Fenofibrato e il gemfibrozil agiscono entrambi attivando recettori che accelerano la degradazione delle particelle che trasportano i trigliceridi nel sangue. Entrambi rientrano nella più ampia categoria del colesterolo, dove altre opzioni ipolipemizzanti possono aiutare se il colesterolo è elevato contemporaneamente. Poiché le due condizioni si sovrappongono così spesso, un unico pannello ematico e un unico piano di trattamento coprono generalmente entrambe.

Quando consultare un medico

Richieda tempestivamente una valutazione medica se i trigliceridi sono molto alti, sopra 10 mmol/L, o se sviluppa un dolore addominale improvviso e intenso, possibile segno di pancreatite. Vale la pena mantenere esami del sangue regolari anche senza sintomi, poiché la condizione viene rilevata principalmente attraverso lo screening e ripetere il test aiuta a confermare se i cambiamenti dello stile di vita o i farmaci stanno portando il livello verso il basso.

Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o farmacista che conosca la sua storia clinica.