Gemfibrozil
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Il gemfibrozil è un fibrato che riduce i trigliceridi e aumenta il colesterolo HDL. Non deve mai essere associato ad alcune statine, in particolare la simvastatina, perché l'associazione aumenta drasticamente il rischio di grave rabdomiolisi (danno muscolare).
Informazioni essenziali
- Il gemfibrozil è un fibrato che riduce i trigliceridi e aumenta il colesterolo HDL ("buono") accelerando l'eliminazione delle particelle di grasso dal sangue.
- Si assume per via orale, di solito due volte al giorno prima dei pasti, principalmente per ridurre trigliceridi molto elevati e il rischio di pancreatite che possono causare.
- Il gemfibrozil non deve mai essere associato ad alcune statine, in particolare la simvastatina. L'associazione aumenta drasticamente i livelli ematici della statina e il rischio di grave rabdomiolisi (danno muscolare), che può danneggiare i reni.
- Rivolgersi con urgenza a un medico in caso di dolore o debolezza muscolare grave, urine scure o ingiallimento della pelle o degli occhi.
Per cosa si usa il gemfibrozil
Il gemfibrozil è indicato per livelli di trigliceridi molto elevati, in particolare per ridurre il rischio di pancreatite nelle persone i cui trigliceridi restano alti nonostante le modifiche della dieta. È inoltre utilizzato nella dislipidemia mista quando altre opzioni ipolipemizzanti non sono adatte. Non è un trattamento di prima scelta per il solo colesterolo LDL elevato; per questo si preferiscono le statine.
Come agisce il gemfibrozil
Il gemfibrozil attiva un recettore chiamato PPAR-alfa nelle cellule epatiche, il che aumenta la degradazione delle particelle ricche di trigliceridi e riduce la produzione epatica delle stesse. Ciò abbassa i trigliceridi circolanti e aumenta moderatamente il colesterolo HDL, riducendo il rischio di pancreatite legato a livelli di trigliceridi molto elevati.
Prima di assumerlo
- Non assuma gemfibrozil in caso di grave malattia epatica o renale, malattia della colecisti, oppure se sta già assumendo repaglinide o una statina che il medico ha segnalato come non sicura in associazione.
- Informi il medico su tutti gli altri farmaci assunti, in particolare qualsiasi statina, la repaglinide o anticoagulanti come il warfarin, poiché il gemfibrozil ne aumenta i livelli ematici e gli effetti.
- I calcoli biliari sono più frequenti con i fibrati; informi il medico in caso di dolore addominale superiore improvviso.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono disturbi gastrici, diarrea e lievi dolori muscolari.
Interrompere l'assunzione e rivolgersi con urgenza a un medico in caso di:
- Dolore muscolare grave, dolorabilità o debolezza, specialmente con urine scure (possibile rabdomiolisi).
- Ingiallimento della pelle o degli occhi, o dolore addominale persistente (possibili problemi epatici o della colecisti).
- Lividi o sanguinamenti insoliti.
- Gonfiore del viso o della gola, o difficoltà respiratorie.
Aspetti fondamentali di sicurezza
- Non associ mai il gemfibrozil alla simvastatina, e verifichi con il medico prima di iniziare qualsiasi altra statina. Questa è l'interazione singola più pericolosa del gemfibrozil e può causare una rabdomiolisi potenzialmente letale.
- Informi immediatamente il medico in caso di nuovo dolore o debolezza muscolare, in particolare se sta assumendo anche una statina o la repaglinide.
- Per monitorare il trattamento si eseguono periodicamente esami della funzionalità epatica e del profilo lipidico; segnali un dolore addominale persistente, che può indicare calcoli biliari o pancreatite.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.