Ezetimibe
2 farmaci
L'ezetimibe blocca l'assorbimento del colesterolo nell'intestino per ridurre il colesterolo LDL, di solito in associazione a una statina. Se associata a una statina aumenta il rischio di danno muscolare: riferisca subito un dolore muscolare inspiegato.
Informazioni essenziali
- L'ezetimibe riduce il colesterolo LDL ("cattivo") bloccandone l'assorbimento nell'intestino tenue. Viene spesso associata a una statina per un effetto più marcato, oppure usata da sola se le statine non sono tollerate.
- Si assume una compressa al giorno, con o senza cibo. Possono essere necessarie alcune settimane per vedere la piena riduzione del colesterolo.
- Se associata a una statina, l'ezetimibe aumenta il rischio di danno muscolare (rabdomiolisi). Riferisca subito al medico curante qualsiasi dolore, indolenzimento o debolezza muscolare inspiegati.
- Richieda assistenza urgente in caso di urine scure con dolore muscolare, o ittero (colorazione giallastra della pelle o degli occhi).
A cosa serve l'ezetimibe
L'ezetimibe tratta il colesterolo alto, sia da sola nelle persone che non tollerano una statina, sia in associazione a una statina quando la dieta e la statina da sole non hanno ridotto abbastanza l'LDL. Viene inoltre utilizzata per alcune forme ereditarie di colesterolo alto, tra cui l'ipercolesterolemia familiare omozigote e la sitosterolemia, una rara condizione in cui l'intestino assorbe una quantità eccessiva di steroli vegetali. Non tratta i trigliceridi alti da sola.
Come agisce l'ezetimibe
Il colesterolo raggiunge il sangue da due fonti: quello prodotto dal fegato e quello assorbito dall'intestino a partire da cibo e bile. L'ezetimibe blocca una proteina di trasporto nella parete dell'intestino tenue che normalmente veicola il colesterolo nell'organismo, così che una quota maggiore attraversi l'intestino e venga eliminata con le feci. Con un minore apporto di colesterolo dall'intestino, il fegato preleva più LDL dal sangue per compensare, e i livelli di LDL si riducono.
Prima di assumerla
- Eviti l'ezetimibe se ha una malattia epatica attiva, oppure se la assume insieme a una statina e presenta un aumento inspiegato degli enzimi epatici.
- Informi il medico curante di qualsiasi statina che assume, della ciclosporina o di anticoagulanti come il warfarin, poiché possono aumentare i livelli di ezetimibe o i suoi effetti.
- I test di funzionalità epatica vengono solitamente controllati prima di iniziare la terapia e durante l'associazione con una statina.
- Gravidanza e allattamento: eviti l'ezetimibe in associazione a una statina; l'ezetimibe da sola dovrebbe essere usata solo se il medico la ritiene necessaria.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni sono generalmente lievi: diarrea, dolore allo stomaco, stanchezza e dolori articolari.
Interrompa il trattamento e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno dei seguenti segnali:
- Dolore, indolenzimento o debolezza muscolare inspiegati, soprattutto se accompagnati da febbre o urine scure.
- Ittero (colorazione giallastra della pelle o degli occhi), urine scure o nausea persistente (segni di danno epatico).
- Gonfiore del viso, delle labbra o della gola, o difficoltà respiratorie.
Punti chiave per la sicurezza
- Il rischio di danno muscolare è massimo quando l'ezetimibe è associata a una statina. Non aumenti mai la dose della statina senza il parere del medico, e riferisca immediatamente eventuali sintomi muscolari.
- Se assume una statina insieme all'ezetimibe, gli enzimi epatici e il colesterolo vengono solitamente controllati periodicamente.
- Assuma l'ezetimibe alla stessa ora ogni giorno. La distanzi di alcune ore da un sequestrante degli acidi biliari come la colestiramina, poiché questi farmaci ne bloccano l'assorbimento.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.