Terapia Adiuvante
1 farmaco
Dopo l'intervento chirurgico principale, un trattamento aggiuntivo mira alle cellule malate rimaste, riducendo il rischio che la malattia ritorni.
Punti chiave
- La terapia adiuvante è un trattamento somministrato dopo il trattamento oncologico principale, solitamente chirurgia o radioterapia, per ridurre la probabilità che il tumore si ripresenti.
- Mira alla malattia microscopica residua piuttosto che al tumore attivo, operando insieme al trattamento primario invece di sostituirlo.
- Nel carcinoma mammario positivo ai recettori ormonali, l'Anastrozolo, un inibitore dell'aromatasi, è uno degli agenti più ampiamente utilizzati per bloccare il segnale estrogenico che alimenta il tumore nelle donne in post-menopausa.
- I cicli durano generalmente cinque anni, talvolta fino a dieci per i casi a rischio più elevato, con controlli oncologici regolari durante tutto il percorso.
Come funziona nei tumori ormono-sensibili
Nel carcinoma mammario positivo ai recettori ormonali, il tumore dipende dagli estrogeni o dal progesterone per crescere. Rimuovere tale segnale ormonale dopo la chirurgia può ridurre significativamente il rischio di recidiva nei successivi cinque-dieci anni. L'anastrozolo è uno degli agenti più ampiamente utilizzati in questo contesto; appartiene alla classe degli inibitori dell'aromatasi e riduce i livelli di estrogeni nelle donne in post-menopausa. Rientra tra i farmaci di supporto oncologico utilizzati insieme al trattamento oncologico primario.
Durata e follow-up
I cicli adiuvanti durano generalmente cinque anni e alcune linee guida ora arrivano fino a dieci per i casi a rischio più elevato. La durata è guidata dalle caratteristiche individuali del tumore, non da uno schema unico per tutti. I controlli oncologici regolari sono importanti in ogni fase: monitorano la tollerabilità, la densità ossea (una preoccupazione comune con gli inibitori dell'aromatasi a lungo termine) ed eventuali nuovi riscontri.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o farmacista che conosca la sua storia clinica.
Fonti
- Linee Guida AIOM | AIOM — Italian Association of Medical Oncology (AIOM)
- Linee Guida SNLG - ISS — Istituto Superiore di Sanità (ISS)