Sintomi Extrapiramidali Indotti da Farmaci

2 farmaci

Il blocco dei recettori della dopamina nel sistema nervoso centrale altera il controllo dei movimenti, con rigidità, tremore o contrazioni involontarie.

Artane

Triesifenidile

2mg

Triesifenidile in compresse da 2 mg, indicato nei casi di malattia di Parkinson e sintomi extrapiramidali indotti da farmaci. È un anticolinergico ad azione centrale.

da $0,62 / compressa Vedi

Kemadrin

Prociclidina

5mg

Come anticolinergico centrale, la prociclidina si assume per via orale nel dosaggio unico da 5 mg, in presenza di parkinsonismo o sintomi extrapiramidali da farmaci.

da $0,72 / compressa Vedi

Punti chiave

  • I sintomi extrapiramidali (SEP) indotti da farmaci sono disturbi involontari del movimento che compaiono come effetto collaterale di alcuni medicinali, in particolare antipsicotici, antiemetici e alcuni antidepressivi meno recenti.
  • I SEP comprendono diversi quadri clinici: distonia acuta (contrazioni muscolari improvvise e sostenute), parkinsonismo (tremore, rigidità, lentezza dei movimenti), acatisia (intensa irrequietezza interiore) e discinesia tardiva (movimenti involontari ripetitivi dopo un uso prolungato).
  • Il trattamento prevede generalmente la riduzione del farmaco scatenante, ove possibile, e l'aggiunta di un agente anticolinergico come la prociclidina o il triesifenidile.
  • La comparsa improvvisa di SEP con difficoltà a deglutire o respirare richiede assistenza medica urgente.

Come si manifestano i SEP

I SEP non sono un'unica condizione, ma un insieme di quadri motori correlati. La distonia acuta provoca contrazioni muscolari improvvise e sostenute, spesso a livello del collo o della mandibola, e può comparire entro ore dall'inizio del farmaco scatenante. Il parkinsonismo produce tremore, rallentamento motorio e rigidità muscolare che possono assomigliare alla malattia di Parkinson stessa. L'acatisia è un'irrequietezza interiore così intensa da costringere a camminare o muoversi continuamente. La discinesia tardiva, che può svilupparsi dopo mesi o anni di trattamento, causa movimenti involontari ripetitivi del viso, della lingua o degli arti e può persistere anche dopo la sospensione del farmaco responsabile.

Come si trattano i SEP

Il primo passo è valutare se il farmaco scatenante possa essere ridotto o sostituito, sempre in accordo con il medico che lo ha prescritto, mai interrompendolo autonomamente. Parallelamente, i farmaci neurologici come la prociclidina e il triesifenidile bloccano i recettori muscarinici che diventano iperattivi quando le vie dopaminergiche sono alterate, alleviando rigidità, tremore e distonia. L'acatisia e la discinesia tardiva richiedono spesso una strategia diversa e il parere dello specialista, poiché gli anticolinergici non sono affidabili per nessuno dei due quadri.

Quando consultare un medico

Rivolgersi tempestivamente al medico se i sintomi SEP compaiono all'improvviso, specialmente in presenza di difficoltà a deglutire o respirare durante una reazione distonica acuta. Qualsiasi sintomo motorio nuovo o in peggioramento dopo l'inizio o la modifica di un farmaco merita di essere segnalato al medico o al farmacista, anziché attendere che passi da solo.

Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o farmacista che conosca la sua storia clinica.

Fonti

  1. PDF Quetiapina Mylan: rischio di sintomi extrapiramidali, sonnolenza ... — Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
  2. Parkinsonismo secondario e atipico - Neurologia - Manuali MSD Edizione Professionisti — Manuali MSD