Nausea e Vomito

2 farmaci

Il centro del vomito nel tronco encefalico riceve segnali dallo stomaco, dall'orecchio interno e dalla corteccia, coordinandone l'espulsione riflessa.

Thorazine

Clorpromazina

50/100mg

Clorpromazina in compresse da 50 e 100 mg, indicata nei casi di schizofrenia e disturbi psicotici. Antipsicotico di prima generazione, classe delle fenotiazine.

da $0,40 / compressa Vedi

Zofran

Ondansetron

4/8mg

Ondansetron in compresse da 4 e 8 mg, impiegato in nausea e vomito, anche in ambito postoperatorio. Antagonista dei recettori 5-HT3 della serotonina.

da $1,17 / compressa Vedi

Punti chiave

  • La nausea è la sensazione sgradevole di un imminente bisogno di vomitare; il vomito è l'espulsione forzata del contenuto dello stomaco attraverso la bocca.
  • Le cause sono molteplici: infezioni gastrointestinali, gravidanza, cinetosi, emicrania, farmaci (inclusa la chemioterapia), disturbi dell'orecchio interno e condizioni neurologiche.
  • La complicanza principale è la disidratazione e gli squilibri elettrolitici, particolarmente pericolosi nei bambini piccoli e negli anziani.
  • Gli antiemetici come l'Ondansetron e la metoclopramide agiscono su diversi recettori per bloccare il riflesso del vomito.

Cosa scatena il vomito

Il centro del vomito nel tronco encefalico riceve segnali da diverse aree: il tratto gastrointestinale (attraverso il nervo vago), l'apparato vestibolare dell'orecchio interno, la zona trigger dei chemocettori (CTZ) nel quarto ventricolo e la corteccia cerebrale. La CTZ è particolarmente importante perché risponde a sostanze chimiche nel sangue, inclusi farmaci e tossine, ed è ricca di recettori per la serotonina (5-HT3) e la dopamina (D2), che sono i bersagli di molti antiemetici.

Come si tratta

Nell'ambito della Salute Digestiva, il trattamento dipende dalla causa. L'ondansetron è un antagonista dei recettori 5-HT3 particolarmente efficace per la nausea e il vomito indotti da chemioterapia, radioterapia e post-operatori. La metoclopramide agisce come antagonista D2 e ha anche un effetto procinetico che accelera lo svuotamento gastrico. Altri antiemetici includono antistaminici come la doxilamina, utile nella nausea gravidica, e antagonisti dei recettori NK1 per la chemioterapia. La reidratazione orale con soluzioni elettrolitiche è il trattamento di supporto fondamentale.

Quando consultare un medico

Consulti un medico se il vomito persiste per più di 24 ore negli adulti o per più di 12 ore nei bambini, se è presente sangue nel vomito (ematemesi), se il vomito è accompagnato da forte mal di testa o torcicollo, o se vi sono segni di disidratazione grave come urine scure o assenti, bocca secca e vertigini. Il vomito a getto nei neonati richiede valutazione pediatrica urgente.

Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o farmacista che conosca la sua storia clinica.

Fonti

  1. Il NICE aggiorna le linee guida sul trattamento dei disturbi digestivi — Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
  2. Linee guida TERAPIA ANTIEMETICA - iss.it — Istituto Superiore di Sanità (ISS)