Ipoestrogenismo
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L'ipoestrogenismo è uno stato di estrogeni anormalmente bassi che causa vampate di calore, secchezza vaginale e perdita ossea, più spesso intorno alla menopausa. Viene generalmente trattato con la terapia estrogenica sostitutiva.
Punti chiave
- L'ipoestrogenismo indica che l'organismo produce meno estrogeni del necessario, più spesso intorno alla menopausa ma anche dopo la rimozione chirurgica delle ovaie, alcuni trattamenti oncologici o l'insufficienza ovarica prematura.
- Le vampate di calore e la sudorazione notturna sono i segni più riconosciuti; la secchezza vaginale, la riduzione della libido e le oscillazioni dell'umore sono comuni ma meno frequentemente discussi.
- Con il tempo, il basso livello di estrogeni accelera la perdita ossea e può influire sulla salute cardiovascolare, sulla cute e sulla concentrazione.
- Il trattamento principale è la terapia ormonale sostitutiva con estradiolo, il principale estrogeno prodotto dalle ovaie.
Quali sono le cause
La menopausa, il declino naturale della funzione ovarica con l'età, è la causa più comune, ma gli estrogeni possono anche diminuire dopo la rimozione chirurgica delle ovaie, durante e dopo alcuni trattamenti oncologici come la chemioterapia o la radioterapia pelvica, o nell'insufficienza ovarica prematura, in cui le ovaie smettono di funzionare normalmente prima dei 40 anni. Anche l'allattamento e alcuni contraccettivi ormonali possono ridurre temporaneamente gli estrogeni circolanti. Qualunque sia la causa, il quadro sintomatologico che ne deriva è sostanzialmente lo stesso.
Come si manifesta il basso livello di estrogeni
Le vampate di calore e la sudorazione notturna sono i segni più riconosciuti. La secchezza vaginale, la riduzione della libido e le oscillazioni dell'umore sono comuni ma meno frequentemente discussi e molte donne non li collegano affatto agli estrogeni. Con il tempo, il basso livello di estrogeni accelera la perdita ossea, aumentando il rischio di fratture, e può influire sulla salute cardiovascolare. Vengono riferiti anche assottigliamento cutaneo, dolori articolari e difficoltà di concentrazione, e la qualità del sonno spesso peggiora insieme alla sudorazione notturna.
Sostituire ciò che l'organismo ha perso
L'approccio principale al trattamento dell'ipoestrogenismo sintomatico è la terapia ormonale sostitutiva, più spesso utilizzando l'estradiolo, il principale estrogeno prodotto dalle ovaie. Questo rientra nell'ambito più ampio della Salute Femminile. L'estradiolo è disponibile in compresse, cerotti transdermici, gel e preparati vaginali e il medico abbina la via di somministrazione al sintomo predominante: la sola secchezza vaginale risponde spesso bene a un'opzione locale a basso dosaggio, mentre le vampate di calore e la protezione ossea richiedono generalmente una dose sistemica. La scelta della formulazione dipende dalla gravità dei sintomi, dalla storia personale e familiare e dalla durata prevista del trattamento.
Quando consultare un medico
Parlare con un medico se si manifestano sintomi improvvisi o gravi anziché gestirli da soli, e prima di iniziare la terapia ormonale sostitutiva, poiché la storia personale e familiare, inclusa qualsiasi storia di coaguli di sangue o tumori ormono-sensibili, influisce sulla sua idoneità.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o farmacista che conosca la sua storia clinica.