Estradiolo
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L'estradiolo è il principale estrogeno utilizzato nella terapia ormonale della menopausa per vampate di calore, sudorazioni notturne e secchezza vaginale; assunto senza un progestinico aumenta il rischio di carcinoma endometriale, e la terapia estrogenica nel suo complesso comporta un piccolo aumento del rischio di trombosi ed ictus.
Informazioni essenziali
- L'estradiolo è il principale estrogeno umano. Sotto forma di compressa, cerotto, gel o spray viene utilizzato principalmente per la terapia ormonale della menopausa (TOS), sostituendo l'estrogeno che le ovaie smettono di produrre in menopausa.
- Cerotti e gel si applicano sulla pelle una o due volte alla settimana; le compresse si assumono di solito una volta al giorno. Il sollievo dalle vampate di calore può iniziare entro poche settimane, mentre la protezione ossea si sviluppa nell'arco di mesi.
- Se si ha ancora l'utero, l'estradiolo deve essere associato a un progestinico. Assunto da solo, ispessisce l'endometrio e aumenta il rischio di carcinoma endometriale; la terapia estrogenica nel suo complesso comporta un piccolo aumento del rischio di trombosi ed ictus.
- Richiedere cure urgenti in caso di debolezza a un lato del corpo, mal di testa improvviso e intenso, dolore toracico o gonfiore doloroso a un polpaccio.
A cosa serve l'estradiolo
L'estradiolo tratta i sintomi menopausali da moderati a severi: vampate di calore, sudorazioni notturne, secchezza vaginale e i disturbi dell'umore e del sonno che accompagnano la transizione menopausale. Previene inoltre l'osteoporosi nelle donne ad alto rischio di frattura che non possono assumere altri farmaci per le ossa, e sostituisce l'estrogeno nelle donne che perdono precocemente la funzione ovarica, a causa di chirurgia, chemioterapia o insufficienza ovarica prematura. Non è un trattamento per l'invecchiamento in generale e non è un contraccettivo.
Come agisce l'estradiolo
L'estradiolo si lega ai recettori estrogenici presenti in vagina, ossa, cervello e vasi sanguigni, ripristinando la segnalazione che viene meno quando le ovaie smettono di produrre estrogeni in menopausa. Questo allevia le vampate di calore e la secchezza vaginale e rallenta la perdita ossea conseguente alla carenza di estrogeni. A livello uterino, l'estrogeno da solo stimola la crescita dell'endometrio, motivo per cui nelle donne che non hanno subito isterectomia si aggiunge un progestinico.
Prima di assumerlo
- Non assuma estradiolo se ha avuto un carcinoma della mammella, una precedente trombosi alla gamba o al polmone, un ictus o un infarto, o sanguinamento vaginale inspiegato.
- Informi il medico prescrittore in caso di emicrania con aura, malattia epatica o forte familiarità per trombosi; queste condizioni modificano il rapporto rischio-beneficio.
- Il fumo associato agli estrogeni aumenta notevolmente il rischio di trombosi e ictus.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono tensione mammaria, nausea, mal di testa, gonfiore e spotting irregolare, soprattutto nei primi mesi.
Interrompa il trattamento e richieda cure mediche urgenti in presenza di uno di questi segnali:
- Dolore, gonfiore o calore a una gamba, oppure improvvisa difficoltà respiratoria o dolore toracico.
- Mal di testa improvviso e intenso, disturbi della vista, difficoltà nel parlare o debolezza a un lato del corpo.
- Sanguinamento vaginale abbondante o inatteso dopo i primi mesi di trattamento.
Elementi essenziali di sicurezza
- Non assuma mai estradiolo senza un progestinico se ha ancora l'utero: l'estrogeno non contrastato è una causa accertata di carcinoma endometriale. Segnali tempestivamente al medico prescrittore qualsiasi sanguinamento non previsto.
- L'estradiolo comporta un piccolo aumento del rischio di trombosi e ictus; per questo il medico prescrittore utilizza la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario e la rivaluta periodicamente.
- Interrompa l'estradiolo e richieda assistenza immediata in caso di gonfiore al polpaccio, dolore toracico o sintomi simili a un ictus.
- Acquisti l'estradiolo solo presso una farmacia autorizzata.
Questa pagina ha finalità educativa e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.