Crisi Tonico-Clonica
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La crisi tonico-clonica causa perdita improvvisa di coscienza, irrigidimento di tutto il corpo e scosse ritmiche. Dopo una seconda crisi non provocata, il trattamento anticonvulsivante a lungo termine riduce le recidive.
Punti chiave
- La crisi tonico-clonica è il classico episodio convulsivo: una fase tonica di irrigidimento muscolare e perdita di coscienza, poi una fase clonica di scosse ritmiche che durano da uno a tre minuti.
- Successivamente, la persona è generalmente confusa, esausta o assonnata fino a un'ora.
- Dopo più di una crisi non provocata, la maggior parte dei neurologi inizia un anticonvulsivante come la fenitoina, che stabilizza i canali del sodio nelle membrane nervose; consulti la categoria neurologia per un quadro più ampio.
- Una crisi che dura più di cinque minuti, o crisi ripetute senza recupero della coscienza, costituisce un'emergenza medica.
Gestire le crisi tonico-cloniche a lungo termine
L'obiettivo del trattamento è sopprimere l'attività elettrica anomala nel cervello in misura sufficiente a prevenire ulteriori episodi. La Fenitoina è uno degli anticonvulsivanti più datati e studiati utilizzati a questo scopo e agisce stabilizzando i canali del sodio voltaggio-dipendenti nelle membrane nervose; è utilizzata sia in ambito acuto sia per il controllo a lungo termine nelle persone che la tollerano bene. Per una visione più ampia delle condizioni e dei farmaci in questo campo, consulti la categoria neurologia.
Quando chiedere aiuto
Chiami i servizi di emergenza se una crisi dura più di cinque minuti, se le crisi si ripetono senza che la persona recuperi la coscienza o in caso di prima crisi in assoluto. L'assistenza continuativa per l'epilessia è gestita dallo specialista.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o farmacista che conosca la sua storia clinica.