Fenitoina
1 farmaco
La fenitoina è un anticonvulsivante usato principalmente per l'epilessia. Ha un indice terapeutico ristretto, per cui piccole variazioni della dose possono causare tossicità ed è essenziale un monitoraggio regolare dei livelli ematici.
Informazioni chiave
- La fenitoina (venduta come Dilantin) è un anticonvulsivante usato per controllare le crisi tonico-cloniche generalizzate e le crisi focali, comprese le crisi dopo un intervento di neurochirurgia o un grave trauma cranico.
- Si assume quotidianamente in compresse, capsule, compresse masticabili o liquido; le dosi vengono regolate lentamente perché l'eliminazione varia notevolmente da persona a persona.
- La fenitoina ha un indice terapeutico ristretto: il divario tra un livello ematico utile e uno tossico è piccolo, quindi sono necessari esami del sangue regolari per mantenere i livelli sicuri.
- Richieda assistenza urgente in caso di instabilità, difficoltà a parlare, confusione o una reazione cutanea grave.
A cosa serve la fenitoina
La fenitoina tratta le crisi tonico-cloniche generalizzate e le crisi focali nell'epilessia. Viene anche usata a breve termine per prevenire le crisi dopo un intervento di neurochirurgia, un grave trauma cranico o in alcuni contesti di terapia intensiva. Non è usata per le crisi di assenza, che può peggiorare.
Come agisce la fenitoina
La fenitoina blocca i canali del sodio nelle cellule nervose, rallentando l'attivazione ripetuta che diffonde una crisi attraverso il cervello. Poiché l'organismo elimina la fenitoina in modo non uniforme all'aumentare della dose, piccoli aumenti possono produrre incrementi sproporzionatamente grandi del livello ematico.
Prima di assumerla
- Informi il medico di eventuali malattie epatiche, pressione bassa, disturbi del ritmo cardiaco o una storia di disturbi del sangue prima di iniziare.
- La fenitoina interagisce con molti farmaci che influenzano gli enzimi epatici, inclusi alcuni antibiotici, antimicotici, altri anticonvulsivanti e warfarin; le dosi potrebbero dover essere regolate in entrambe le direzioni.
- Sono necessari esami del sangue regolari per misurare i livelli di fenitoina, specialmente quando si inizia il trattamento, si modifica la dose o si aggiunge un nuovo farmaco interagente.
- Un'attenta igiene dentale è importante: la fenitoina causa comunemente un ingrossamento delle gengive, quindi spazzolamento regolare, uso del filo interdentale e controlli odontoiatrici lo riducono.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono sonnolenza, instabilità, gonfiore e ingrossamento delle gengive e lieve tremore.
Interrompa il trattamento e richieda urgentemente assistenza medica in presenza di uno dei seguenti segnali:
- Difficoltà a parlare, grave instabilità, visione offuscata o doppia, o confusione.
- Eruzione cutanea diffusa o con vesciche, febbre o piaghe della bocca.
- Lividi o sanguinamenti insoliti.
- Ingiallimento della pelle o degli occhi.
Punti essenziali per la sicurezza
- L'indice terapeutico ristretto della fenitoina significa che livelli solo leggermente troppo alti possono causare tossicità come instabilità, difficoltà a parlare e confusione, mentre livelli solo leggermente troppo bassi possono far tornare le crisi. Non modifichi mai la dose o la marca senza un parere medico.
- Il monitoraggio regolare dei livelli ematici è essenziale, in particolare dopo qualsiasi modifica della dose, malattia o nuovo farmaco interagente.
- L'ingrossamento delle gengive è comune e può essere ridotto con un'attenta igiene orale quotidiana e controlli odontoiatrici regolari.
- Non interrompa bruscamente la fenitoina. Una sospensione improvvisa può scatenare crisi, incluso uno stato di male epilettico prolungato e pericoloso.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.