Candidosi Esofagea

1 farmaco

Il rivestimento dell'esofago si infetta per un fungo opportunista, causando dolore o difficoltà a deglutire, soprattutto a difese immunitarie basse.

Vfend

Voriconazolo

200mg

Voriconazolo in compresse da 200 mg, nel trattamento di candidemia e aspergillosi invasiva. Antimicotico triazolico con buona biodisponibilità orale.

da $31,20 / compressa Vedi

Punti chiave

  • La candidosi esofagea è un'infezione da lievito Candida dell'esofago, più profonda e meno visibile del mughetto orale.
  • Colpisce principalmente le persone con un'immunità significativamente compromessa, come coloro che vivono con l'HIV, sono sottoposti a chemioterapia o assumono corticosteroidi ad alte dosi.
  • Il sintomo caratteristico è la deglutizione dolorosa o difficoltosa, talvolta con la sensazione che il cibo si blocchi, oltre a fastidio toracico dietro lo sterno.
  • Il trattamento è un antimicotico sistemico: il fluconazolo orale è la prima scelta abituale, con il Voriconazolo riservato ai casi che non rispondono o che coinvolgono un ceppo resistente.

Perché l'esofago e chi è a rischio

La Candida vive normalmente sulla cute e sulle superfici mucose senza causare danni. Quando il sistema immunitario è significativamente compromesso, tuttavia, il lievito può proliferare e penetrare il rivestimento dell'esofago, motivo per cui l'infezione è molto più comune nelle persone che vivono con l'HIV, sono sottoposte a chemioterapia o assumono corticosteroidi ad alte dosi rispetto alla popolazione generale. Il sintomo caratteristico è la deglutizione dolorosa o difficoltosa (odinofagia o disfagia), talvolta con la sensazione che il cibo si blocchi durante la discesa. Anche il fastidio toracico dietro lo sterno è comune, e possono seguire nausea o riduzione dell'appetito se l'infezione è estesa. La diagnosi richiede solitamente un'endoscopia per confermare le placche bianche caratteristiche dell'infezione.

Trattamento antimicotico

Gli antimicotici sistemici sono necessari perché i trattamenti topici non possono raggiungere l'esofago in modo affidabile. Il fluconazolo orale è la scelta abituale di prima linea, assunto per una-tre settimane a seconda della gravità. Il voriconazolo viene utilizzato quando il trattamento di prima linea non ha funzionato o quando il ceppo infettante è resistente. Richiedere una valutazione medica tempestiva se la deglutizione diventa molto dolorosa o se non si riesce a trattenere i liquidi, poiché la disidratazione può svilupparsi rapidamente in tal caso.

Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o farmacista che conosca la sua storia clinica.

Fonti

  1. Candidosi o Candidiasi - ISSalute — Istituto Superiore di Sanità (ISS)
  2. Candidosi - Infezioni - Manuale MSD, versione per i pazienti — Manuali MSD