Fluconazolo
1 farmaco
Il fluconazolo è un antimicotico che blocca la produzione della membrana cellulare fungina per trattare infezioni come la candidosi e gravi micosi sistemiche. Può alterare il ritmo cardiaco e interagisce con molti altri farmaci, quindi il medico deve conoscere l'elenco completo di ciò che assume.
Informazioni essenziali
- Il fluconazolo (commercializzato come Diflucan e con numerosi generici) è un antimicotico azolico. Impedisce ai funghi di sintetizzare l'ergosterolo, una sostanza necessaria per la loro membrana cellulare, così il fungo non può crescere né ripararsi.
- La candidosi vaginale spesso richiede una sola dose; le infezioni della pelle, della bocca e le infezioni interne più gravi richiedono una somministrazione giornaliera per giorni o settimane, o più a lungo nelle persone con sistema immunitario indebolito.
- Il fluconazolo blocca gli enzimi epatici che eliminano molti altri farmaci e può prolungare l'intervallo QT del cuore. Associarlo ad alcuni altri farmaci può scatenare un pericoloso battito cardiaco irregolare, quindi il medico e il farmacista devono conoscere l'elenco completo di tutto ciò che assume.
- Richieda assistenza urgente in caso di ingiallimento della pelle o degli occhi, eruzione cutanea grave con vesciche, o battito cardiaco accelerato o irregolare.
Cosa tratta il fluconazolo
Il fluconazolo tratta le infezioni vaginali da lieviti, la candidosi orale ed esofagea e le infezioni fungine della pelle, delle unghie e dell'inguine. Dosi più elevate trattano gravi infezioni interne come la candidemia (presenza del fungo nel sangue) e la meningite criptococcica, una grave infezione cerebrale che colpisce soprattutto le persone con sistema immunitario indebolito, dove viene utilizzato anche a lungo termine per evitare che l'infezione ritorni.
Come agisce il fluconazolo
Le cellule fungine costruiscono la loro membrana esterna a partire da una sostanza grassa chiamata ergosterolo, utilizzando un enzima (CYP51) per produrla. Il fluconazolo blocca questo enzima. Senza ergosterolo la membrana diventa permeabile e instabile, e il fungo smette di crescere.
Prima di assumerlo
- Eviti il fluconazolo in gravidanza, quando possibile. Dosi elevate o ripetute sono state associate ad aborto spontaneo e malformazioni congenite; una singola dose bassa per la candidosi vaginale comporta un rischio meno certo ma non nullo.
- Informi il medico in caso di malattia epatica, storia di battito cardiaco irregolare o sindrome del QT lungo, e di ogni altro farmaco assunto, inclusi warfarin, statine, ciclosporina, alcuni farmaci antiepilettici e alcuni antistaminici.
- Non assuma fluconazolo se ha avuto una grave reazione allergica ad esso o ad un altro antimicotico azolico.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono mal di testa, nausea, dolore allo stomaco, diarrea e un'alterazione del gusto, talvolta di sapore metallico.
Interrompa l'assunzione e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno di questi segnali:
- Ingiallimento della pelle o degli occhi, urine scure, o nausea e dolore allo stomaco persistenti (possibile danno epatico).
- Eruzione cutanea grave, formazione di vesciche o desquamazione della pelle.
- Battito cardiaco accelerato, irregolare o percepito con forza, oppure svenimento.
- Gonfiore del viso, delle labbra o della lingua, o difficoltà respiratorie.
Punti chiave sulla sicurezza
- Il fluconazolo può prolungare l'intervallo QT. Informi il medico se assume altri farmaci che hanno lo stesso effetto, come alcuni antiaritmici, alcuni antipsicotici o il metadone, oppure se ha bassi livelli di potassio o magnesio.
- Poiché il fluconazolo blocca gli enzimi epatici che degradano molti farmaci, le dosi di warfarin, statine e alcuni altri medicinali potrebbero richiedere un aggiustamento durante il trattamento.
- Con cicli di trattamento più lunghi di qualche settimana, il medico potrebbe controllare la funzionalità epatica. Interrompa l'assunzione e chieda consiglio medico se nota segni di problemi al fegato.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista che conosca la sua storia clinica.