Trazodone
1 farmaco
Il trazodone può, raramente, causare priapismo, un'erezione persistente di oltre 4 ore che richiede un trattamento d'emergenza per evitare danni permanenti.
Informazioni chiave
- Il trazodone è un antagonista e inibitore della ricaptazione della serotonina (SARI), usato principalmente per trattare la depressione e, a dosaggi più bassi, per favorire il sonno.
- Si assume solitamente la sera perché causa sonnolenza; gli effetti sull'umore si sviluppano nell'arco di diverse settimane, mentre l'effetto sedativo si avverte già dalla prima notte.
- Negli uomini, il trazodone può raramente causare priapismo, un'erezione dolorosa che dura più di 4 ore e non è legata all'attività sessuale. Si tratta di un'emergenza medica, poiché senza un trattamento tempestivo possono verificarsi danni permanenti e perdita di funzionalità.
- Richieda assistenza urgente in caso di erezione di durata superiore a 4 ore, svenimento o battito cardiaco accelerato o irregolare.
A cosa serve il trazodone
Il trazodone tratta la depressione maggiore e, a dosaggi più bassi, viene utilizzato off-label o come terapia aggiuntiva per l'insonnia. Talvolta viene associato ad altri antidepressivi quando il sonno rimane disturbato. Non è un farmaco di prima scelta per la sola ansia, sebbene possa alleviare l'ansia che accompagna la depressione.
Come agisce il trazodone
Il trazodone blocca alcuni recettori della serotonina e inibisce debolmente la ricaptazione della serotonina nelle cellule nervose, aumentando l'attività serotoninergica in modi collegati all'umore. Blocca inoltre i recettori dell'istamina e alfa-adrenergici, il che spiega perché provoca sonnolenza e può abbassare la pressione arteriosa, in particolare in posizione eretta.
Prima di assumerlo
- Richieda assistenza d'emergenza per qualsiasi erezione che duri più di 4 ore. Se non trattata tempestivamente, può causare danni permanenti al pene.
- Informi il medico prescrittore di qualsiasi altro farmaco serotoninergico che assume, compresi altri antidepressivi, i triptani per l'emicrania e il tramadolo. L'associazione di questi farmaci con il trazodone può causare la sindrome serotoninergica, una pericolosa iperstimolazione dell'attività serotoninergica.
- Non associ mai il trazodone a un inibitore delle monoamino ossidasi (IMAO); questa combinazione può essere fatale.
- Informi il medico prescrittore di eventuali problemi del ritmo cardiaco, malattie epatiche o pressione bassa, e di tutti gli altri farmaci sedativi e dell'alcol, che si sommano alla sonnolenza indotta dal trazodone.
- Nelle persone sotto i 25 anni, gli antidepressivi, incluso il trazodone, comportano un rischio maggiore di pensieri suicidari, soprattutto nelle prime settimane di trattamento o dopo una variazione del dosaggio; si raccomanda pertanto un monitoraggio attento.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono sonnolenza, vertigini in posizione eretta, secchezza delle fauci e mal di testa.
Interrompa l'assunzione e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno di questi sintomi:
- Un'erezione che dura più di 4 ore (priapismo).
- Agitazione, confusione, battito cardiaco accelerato, contrazioni muscolari o febbre alta, che possono indicare una sindrome serotoninergica.
- Svenimento o battito cardiaco accelerato o irregolare.
- Pensieri suicidari nuovi o in peggioramento, in particolare nelle persone sotto i 25 anni.
Punti essenziali per la sicurezza
- Il priapismo è il rischio caratteristico del trazodone negli uomini: qualsiasi erezione che duri più di 4 ore richiede un trattamento d'emergenza, poiché possono verificarsi danni permanenti anche in assenza di dolore.
- Assuma il trazodone prima di coricarsi ed eviti di guidare o utilizzare macchinari finché non conosce il grado di sedazione che le provoca.
- Non associ il trazodone agli IMAO e presti attenzione con altri farmaci serotoninergici per evitare la sindrome serotoninergica.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.