Tenofovir Disoproxil
3 farmaci
Il tenofovir disoproxil è un antivirale usato per trattare l'HIV e l'epatite B cronica e per prevenire l'infezione da HIV; può ridurre la funzionalità renale e la densità ossea, per cui è richiesto un monitoraggio regolare, e la sua sospensione può scatenare una grave riacutizzazione dell'epatite B.
Punti chiave
- Il tenofovir disoproxil (in Viread e in associazioni come Truvada) è un inibitore nucleotidico della trascrittasi inversa che impedisce all'HIV e al virus dell'epatite B di replicare il proprio materiale genetico.
- Si assume una volta al giorno in compressa, di solito insieme ad altri farmaci antivirali.
- Può ridurre la funzionalità renale e la densità minerale ossea, per cui vengono eseguiti esami del sangue e delle urine prima di iniziare il trattamento e periodicamente durante la terapia.
- Se è presente epatite B, l'interruzione di questo farmaco può causare una riacutizzazione improvvisa e grave dell'infezione; non deve mai essere sospeso senza controllo medico.
Che cosa tratta il tenofovir disoproxil
Il tenofovir disoproxil tratta l'infezione cronica da HIV, come parte della terapia antiretrovirale di combinazione, e l'epatite B cronica. In associazione con emtricitabina, è utilizzato anche come profilassi pre-esposizione (PrEP) per ridurre il rischio di contrarre l'HIV nelle persone esposte a un rischio elevato e continuo. Sopprime la replicazione virale ma non guarisce nessuna delle due infezioni.
Come agisce il tenofovir disoproxil
All'interno delle cellule, il tenofovir disoproxil si converte nella sua forma attiva, il tenofovir difosfato. Questo composto assomiglia a un elemento costitutivo naturale del DNA virale, ma quando l'enzima trascrittasi inversa del virus lo utilizza, la catena di DNA smette di allungarsi, impedendo così al virus di produrre nuove copie di sé stesso.
Prima di assumerlo
- Informi il medico prescrittore in caso di malattia renale, bassa densità ossea, o se assume altri farmaci che affaticano i reni, come i FANS assunti regolarmente o alcuni antibiotici.
- Se sono presenti sia HIV sia epatite B, questo farmaco tratta entrambe le infezioni; in caso di interruzione, il fegato dovrà essere monitorato attentamente per diversi mesi successivi.
- Se utilizzato come PrEP, sono necessari test regolari per l'HIV per confermare di rimanere HIV-negativi; non protegge da altre infezioni sessualmente trasmissibili.
- Segnali tempestivamente una riduzione della diuresi, un nuovo dolore osseo o un'insolita debolezza muscolare.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni comprendono nausea, diarrea, cefalea, stanchezza e lieve dolore allo stomaco.
Interrompa l'assunzione e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno dei seguenti segnali:
- Riduzione del volume di urina o gonfiore alle caviglie, che possono indicare un danno renale.
- Dolore osseo insolito o una frattura da trauma minore.
- Debolezza muscolare con difficoltà respiratoria, che può indicare un raro ma grave accumulo di acido nel sangue.
- Ingiallimento della pelle o degli occhi, in particolare dopo l'interruzione del farmaco in presenza di epatite B.
Elementi essenziali di sicurezza
- La funzionalità renale e la densità ossea vengono controllate prima dell'inizio del trattamento e monitorate regolarmente durante la terapia; il dosaggio può essere adattato o il farmaco sostituito se la funzionalità renale peggiora.
- In presenza di epatite B, il tenofovir disoproxil non deve mai essere sospeso senza le indicazioni del medico. L'interruzione brusca può causare una riacutizzazione grave, a volte pericolosa per la vita, dell'infezione epatica.
- Informi ogni medico prescrittore dell'assunzione di questo farmaco, poiché molti farmaci di uso comune aggravano il carico sui reni se combinati con esso.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.