Telmisartan
2 farmaci
Il telmisartan è un antagonista del recettore dell'angiotensina II (sartano, ARB) che abbassa la pressione arteriosa e riduce il carico di lavoro su cuore e reni; non deve essere assunto in gravidanza perché può causare gravi danni al feto.
Micardis HCT
Telmisartan, Idroclorotiazide
40/12.5/80/12.5mg
Micardis HCT è un farmaco per cuore e pressione contenente Telmisartan + Idroclorotiazide, disponibile in 40/12.5/80/12.5mg compresse.
Informazioni essenziali
- Il telmisartan (il principio attivo di Micardis) è un antagonista del recettore dell'angiotensina II (sartano, ARB) che rilassa i vasi sanguigni facendo scendere la pressione arteriosa.
- Si assume per via orale una volta al giorno, con o senza cibo; possono essere necessarie alcune settimane prima che si manifesti il pieno effetto.
- Non assumere telmisartan in gravidanza. I sartani possono danneggiare gravemente o causare la morte del feto in sviluppo, in particolare dal secondo trimestre in poi.
- Rivolgersi urgentemente a un medico in caso di gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola, oppure di debolezza muscolare e battito cardiaco irregolare, che possono indicare un livello di potassio pericolosamente elevato.
Cosa cura il Telmisartan
Il telmisartan cura l'ipertensione (pressione alta), da solo o in associazione con altri farmaci antipertensivi. È utilizzato anche negli adulti ad alto rischio di infarto del miocardio o ictus che non possono assumere un ACE-inibitore, per ridurre tale rischio cardiovascolare. Non cura direttamente la malattia renale, ma controllando la pressione arteriosa contribuisce a proteggere i reni nelle persone con diabete.
Come agisce il Telmisartan
Un ormone chiamato angiotensina II restringe i vasi sanguigni e aumenta la pressione arteriosa. Il telmisartan blocca il recettore su cui agisce l'angiotensina II, cosicché i vasi restano rilassati e la pressione scende. Questo riduce anche il carico di lavoro del cuore e allevia la pressione all'interno delle unità filtranti dei reni.
Prima di assumerlo
- Non assumere telmisartan in gravidanza; sospenderlo non appena la gravidanza viene confermata e utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento.
- Informare il medico prescrittore in caso di malattia renale o epatica, insufficienza cardiaca, o se si assumono integratori di potassio, diuretici risparmiatori di potassio o FANS con regolarità, poiché aumentano il rischio di potassio elevato e affaticamento renale.
- Evitare di associare il telmisartan a un ACE-inibitore o ad aliskiren, in particolare in presenza di diabete o compromissione renale.
- Vengono solitamente eseguiti esami del sangue per controllare la funzionalità renale e il potassio prima di iniziare il trattamento e periodicamente in seguito.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono vertigini, mal di schiena, congestione nasale, diarrea e stanchezza.
Interrompere il trattamento e rivolgersi urgentemente a un medico in caso di:
- Gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola.
- Svenimento o un grave calo della pressione arteriosa.
- Debolezza muscolare o battito cardiaco irregolare dovuti a potassio elevato.
- Riduzione della quantità di urina prodotta o gonfiore alle caviglie.
Sicurezza essenziale
- La gravidanza è controindicata: il telmisartan può causare danni o la morte del feto, in particolare se assunto nel secondo o terzo trimestre. Informare immediatamente il medico prescrittore in caso di gravidanza, affinché il trattamento possa essere modificato.
- La pressione arteriosa può calare bruscamente dopo le prime dosi nelle persone disidratate o già in trattamento con un diuretico; alzarsi lentamente dalla posizione seduta o sdraiata.
- Esami del sangue di routine monitorano la funzionalità renale e il potassio, soprattutto in presenza di diabete, malattia renale o assunzione di altri farmaci che agiscono sullo stesso sistema ormonale.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della propria storia clinica.