Tamsulosina
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La tamsulosina è un alfa-litico usato per alleviare i sintomi urinari dell'ipertrofia prostatica benigna. Può causare ipotensione in posizione eretta e sindrome dell'iride a bandiera durante l'intervento di cataratta, per cui è importante informare il chirurgo se la si assume.
Punti chiave
- La tamsulosina è un alfa-litico che rilassa la muscolatura liscia della prostata e del collo vescicale, facilitando il flusso urinario nell'iperplasia prostatica benigna (IPB).
- Si assume una volta al giorno, di solito circa 30 minuti dopo lo stesso pasto ogni giorno, e gli effetti sul flusso urinario possono manifestarsi pienamente nell'arco della prima o delle prime due settimane.
- Se è previsto un intervento di cataratta, informi il chirurgo oculista che assume tamsulosina: può causare la sindrome dell'iride a bandiera (floppy iris syndrome) intraoperatoria, rendendo l'intervento più difficoltoso se il chirurgo non ne è a conoscenza.
- Richieda assistenza urgente in caso di svenimento, erezione dolorosa che dura più di 4 ore, o dolore al petto.
Che cosa tratta la tamsulosina
La tamsulosina tratta i sintomi urinari dell'iperplasia prostatica benigna (IPB): getto debole, minzione frequente, difficoltà a iniziare la minzione e sensazione di svuotamento incompleto della vescica. È talvolta usata come supporto per favorire l'espulsione di un calcolo renale. Non tratta il carcinoma della prostata né un'infezione delle vie urinarie, condizioni che devono essere escluse separatamente.
Come agisce la tamsulosina
La prostata e il collo vescicale contengono recettori alfa-1 che, se stimolati, mantengono contratta la muscolatura liscia di queste aree, restringendo il canale di deflusso dell'urina. La tamsulosina blocca questi recettori, rilassando la muscolatura e ampliando il canale, così l'urina scorre più facilmente.
Prima di assumerla
- Informi il medico prescrittore prima di qualsiasi intervento agli occhi, in particolare la chirurgia della cataratta, per il rischio di sindrome dell'iride a bandiera.
- La tamsulosina può causare un calo marcato della pressione arteriosa, specialmente dopo la prima dose o quando ci si alza rapidamente in piedi; assuma la prima dose prima di coricarsi e si alzi lentamente finché non conosce l'effetto del farmaco su di sé.
- Altri farmaci che abbassano la pressione arteriosa e gli inibitori della PDE5, usati per la disfunzione erettile, possono amplificare questo effetto.
- Informi il medico in caso di compromissione epatica e di qualsiasi anamnesi di ipotensione o svenimenti.
Effetti indesiderati
Gli effetti comuni includono capogiri, naso che cola o congestione nasale, ed eiaculazione ridotta o assente.
Interrompa l'assunzione e richieda assistenza medica urgente in caso di:
- Svenimento o capogiro grave, specialmente con caduta.
- Erezione dolorosa che dura più di 4 ore (priapismo).
- Dolore al petto o battito cardiaco irregolare.
- Reazione allergica grave: eruzione cutanea, gonfiore o difficoltà respiratorie.
Aspetti essenziali di sicurezza
- Informi sempre il chirurgo oculista che assume tamsulosina prima di un intervento di cataratta o di altra chirurgia oculare; la sindrome dell'iride a bandiera può manifestarsi anche se ha interrotto il farmaco da tempo.
- L'ipotensione ortostatica è comune, in particolare dopo la prima dose; si sieda o si sdrai al primo segno di capogiro e si alzi lentamente in seguito.
- Eviti di associare la tamsulosina ad altri farmaci che abbassano la pressione arteriosa o a inibitori della PDE5 senza consiglio medico.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.