Raltegravir
2 farmaci
Il raltegravir è un inibitore dell'integrasi dell'HIV, sempre usato insieme ad altri farmaci antiretrovirali; può raramente causare una grave rabdomiolisi (distruzione del tessuto muscolare).
Punti chiave
- Il raltegravir è un inibitore del trasferimento del filamento dell'integrasi. Blocca l'enzima che l'HIV utilizza per inserire il proprio materiale genetico nelle cellule dell'organismo, impedendo così al virus di moltiplicarsi.
- Viene sempre assunto come parte di uno schema di combinazione con altri farmaci antiretrovirali, mai da solo; usarlo da solo permette al virus di sviluppare resistenza.
- Raramente, il raltegravir causa miopatia o rabdomiolisi, una grave distruzione del tessuto muscolare che può danneggiare i reni. Dolore muscolare, dolorabilità o debolezza inspiegabili richiedono una valutazione medica tempestiva.
- Richieda assistenza urgente in caso di dolore muscolare con urine scure, o qualsiasi segno di grave reazione cutanea come vesciche o desquamazione della pelle.
Cosa tratta il raltegravir
Il raltegravir tratta l'infezione da HIV-1 negli adulti e nei bambini, sempre in combinazione con altri farmaci antiretrovirali come parte di uno schema terapeutico completo. Riduce la carica virale, favorisce il recupero del sistema immunitario e, quando la carica virale di una persona in gravidanza è ben controllata, riduce il rischio di trasmissione dell'HIV al neonato.
Come agisce il raltegravir
L'HIV si affida a un enzima chiamato integrasi per inserire il proprio codice genetico nel DNA delle cellule che infetta, un passaggio necessario al virus per moltiplicarsi. Il raltegravir si lega all'integrasi e blocca questo inserimento, arrestando il ciclo di replicazione in quel punto. Poiché l'HIV può sviluppare resistenza a qualsiasi meccanismo singolo, il raltegravir viene sempre associato a farmaci che attaccano il virus in altre fasi.
Prima di assumerlo
- Non assuma mai il raltegravir come unico farmaco per l'HIV; deve sempre far parte di uno schema di combinazione.
- Informi il medico prescrittore di eventuali dolori muscolari inspiegabili, debolezza, o di una storia personale o familiare di malattie muscolari, poiché questi fattori aumentano il rischio di miopatia.
- Segnali l'uso di rifampicina o di altri farmaci fortemente induttori enzimatici, poiché possono ridurre i livelli di raltegravir e diminuirne l'efficacia.
- Informi il medico prescrittore di eventuali malattie epatiche, poiché il dosaggio e il monitoraggio potrebbero richiedere un adeguamento.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono nausea, diarrea, mal di testa, affaticamento ed eruzione cutanea lieve.
Interrompa il trattamento e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno di questi segnali:
- Dolore muscolare, dolorabilità o debolezza inspiegabili, specialmente con urine scure.
- Un'eruzione cutanea grave, vesciche o desquamazione della pelle, oppure gonfiore del viso e della gola.
- Ingiallimento della pelle o degli occhi, o urine scure che suggeriscono un problema epatico.
- Febbre con eruzione cutanea o linfonodi ingrossati poco dopo l'inizio del trattamento.
Elementi essenziali per la sicurezza
- Assuma sempre il raltegravir insieme al resto della combinazione prescritta; saltare gli altri farmaci o assumere il raltegravir da solo permette lo sviluppo di virus resistente ai farmaci.
- Segnali tempestivamente dolore muscolare, dolorabilità o debolezza inspiegabili; la rara ma grave distruzione muscolare (rabdomiolisi) richiede esami del sangue e trattamento urgenti.
- Assuma ogni dose come programmato; anche la dose saltata o irregolare favorisce lo sviluppo di resistenza.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o farmacista a conoscenza della sua storia clinica.