Pirfenidone
1 farmaco
Il pirfenidone è un antifibrotico per la fibrosi polmonare idiopatica che richiede esami del sangue regolari della funzionalità epatica e una rigorosa protezione solare, poiché può causare sia danni al fegato sia gravi reazioni di fotosensibilità.
Informazioni chiave
- Il pirfenidone (nome commerciale Esbriet) è un farmaco antifibrotico che rallenta il processo di cicatrizzazione nella fibrosi polmonare idiopatica (IPF).
- Si assume per via orale con il cibo, tre volte al giorno, per ridurre la nausea.
- Richiede esami del sangue regolari della funzionalità epatica e può causare una grave sensibilità al sole, pertanto una rigorosa protezione solare è essenziale per tutto il tempo in cui lo assume.
- Richieda assistenza urgente in caso di ingiallimento della pelle o degli occhi, o di una grave reazione cutanea dopo l'esposizione al sole.
A cosa serve il pirfenidone
Il pirfenidone tratta la fibrosi polmonare idiopatica, una malattia polmonare progressiva in cui il tessuto cicatriziale si accumula senza una causa nota, irrigidendo gradualmente i polmoni e rendendo più difficile la respirazione. Rallenta il declino della funzione polmonare nel tempo; non inverte la cicatrizzazione già formata.
Come agisce il pirfenidone
Il pirfenidone blocca alcuni dei segnali dei fattori di crescita, incluso TGF-beta, che spingono le cellule polmonari a produrre tessuto cicatriziale in eccesso. Attenuando questo processo, rallenta la velocità con cui il tessuto polmonare si irrigidisce.
Prima di assumerlo
- Saranno necessari esami di base della funzionalità epatica prima di iniziare, poi un monitoraggio regolare, generalmente mensile per 6 mesi e ogni 3 mesi successivamente.
- Non lo assuma con fluvoxamina o altri forti inibitori del CYP1A2, poiché questi aumentano sostanzialmente i livelli di pirfenidone. Anche la ciprofloxacina aumenta i livelli e richiede cautela.
- Smetta di fumare prima di iniziare. Il fumo abbassa i livelli di pirfenidone nel sangue e ne riduce l'effetto.
- Informi il medico di eventuali malattie epatiche, poiché il pirfenidone può causare danni al fegato.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono nausea, diarrea, perdita di appetito, capogiro e affaticamento. Assumerlo con il cibo riduce i disturbi gastrici.
Richieda urgentemente assistenza medica in caso di:
- Ingiallimento della pelle o degli occhi, urine scure o stanchezza insolita, che possono indicare un danno epatico.
- Una grave reazione cutanea dopo l'esposizione al sole: vesciche, bruciore intenso o un'eruzione cutanea diffusa.
- Peggioramento improvviso del respiro corto o dolore toracico.
- Segni di una reazione allergica grave: gonfiore del viso o della gola, difficoltà respiratorie.
Punti essenziali per la sicurezza
- Il pirfenidone richiede esami del sangue regolari della funzionalità epatica per tutto il tempo in cui lo assume. Segnali subito stanchezza insolita, nausea o ingiallimento della pelle.
- Causa una grave fotosensibilità. Eviti la luce solare diretta, utilizzi una protezione solare ad ampio spettro con SPF 50 o superiore e indossi indumenti protettivi ogni volta che è all'aperto, anche nelle giornate nuvolose.
- Eviti il fumo e i forti inibitori del CYP1A2 come la fluvoxamina, che modificano la quantità di farmaco che rimane nel suo organismo.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.