Pioglitazone

2 farmaci

Il pioglitazone è un tiazolidindione per il diabete di tipo 2 che può causare ritenzione di liquidi e deve essere evitato in caso di insufficienza cardiaca, e comporta un'avvertenza relativa al rischio di cancro alla vescica a lungo termine.

Actoplus met

Metformina, Pioglitazone

500/15mg

Actoplus met è un farmaco per gestione del diabete contenente Metformina + Pioglitazone, disponibile in 500/15mg compresse.

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Actos

Pioglitazone

15/30mg

Actos è un farmaco per gestione del diabete contenente Pioglitazone, disponibile in 15/30mg compresse.

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Informazioni essenziali

  • Il pioglitazone (venduto come Actos) è un tiazolidindione. Rende le cellule dell'organismo più sensibili all'insulina, abbassando la glicemia nel diabete di tipo 2 senza aumentare direttamente il rilascio di insulina.
  • Si assume una volta al giorno, con o senza cibo, e l'effetto completo sulla glicemia può richiedere diverse settimane per manifestarsi.
  • Il pioglitazone causa ritenzione di liquidi e deve essere evitato in caso di insufficienza cardiaca, poiché il liquido in eccesso può peggiorarla. Comporta inoltre un'avvertenza relativa a un possibile aumento del rischio di cancro alla vescica con l'uso a lungo termine.
  • Rivolgersi urgentemente a un medico in caso di gonfiore improvviso, rapido aumento di peso o difficoltà respiratorie, oppure in presenza di sangue nelle urine o dolore durante la minzione.

A cosa serve il pioglitazone

Il pioglitazone tratta il diabete di tipo 2 migliorando la risposta delle cellule all'insulina, risultando particolarmente utile per le persone con una significativa insulino-resistenza. Viene talvolta aggiunto quando altri farmaci per il diabete da soli non riescono a mantenere la glicemia entro i valori target. Non tratta il diabete di tipo 1.

Come agisce il pioglitazone

Il pioglitazone attiva un recettore presente all'interno delle cellule adipose, muscolari ed epatiche (PPAR-gamma) che ne aumenta la sensibilità all'insulina. Le cellule assorbono più glucosio dal sangue e il fegato ne rilascia meno. Questo abbassa la glicemia senza stimolare il pancreas a produrre più insulina, ma il recettore favorisce anche la ritenzione di liquidi da parte dell'organismo, ed è questa la fonte dei suoi rischi principali.

Prima di assumerlo

  • Non assumere pioglitazone in caso di insufficienza cardiaca o storia pregressa della stessa, poiché la ritenzione di liquidi indotta dal farmaco può peggiorare la funzione cardiaca.
  • Informare il medico prescrittore di qualsiasi storia di cancro alla vescica o di sangue visibile nelle urine; il pioglitazone viene generalmente evitato in queste situazioni.
  • Evitarlo in presenza di una significativa malattia epatica e informare il medico prescrittore in caso di gravidanza o allattamento.
  • L'associazione con insulina o con una sulfanilurea aumenta il rischio combinato di ipoglicemia e ritenzione di liquidi.

Effetti collaterali

Gli effetti comuni includono gonfiore alle caviglie o ai piedi, un modesto aumento di peso, mal di testa e dolori muscolari.

Interrompere l'assunzione e rivolgersi urgentemente a un medico in presenza di uno qualsiasi dei seguenti segnali:

  • Aumento di peso improvviso, gonfiore o difficoltà respiratorie, che possono indicare un peggioramento dell'insufficienza cardiaca.
  • Ingiallimento della pelle o degli occhi, che può segnalare problemi al fegato.
  • Sangue nelle urine o dolore durante la minzione.
  • Segni di una grave reazione allergica: eruzione cutanea, gonfiore o difficoltà respiratorie.

Elementi di sicurezza essenziali

  • Evitare completamente il pioglitazone in caso di insufficienza cardiaca; segnalare tempestivamente al medico prescrittore qualsiasi nuovo gonfiore, rapido aumento di peso o difficoltà respiratoria, poiché questi segnali possono indicare la necessità di sospendere il farmaco.
  • Segnalare tempestivamente qualsiasi presenza di sangue nelle urine. Il pioglitazone comporta un'avvertenza relativa al rischio di cancro alla vescica con l'uso a lungo termine, e questo sintomo richiede un accertamento tempestivo.
  • Il medico prescrittore potrebbe controllare periodicamente la funzionalità epatica, in particolare in caso di affaticamento, nausea o ingiallimento della pelle.

Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della propria storia clinica.