Pimecrolimus
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Il pimecrolimus è un inibitore topico della calcineurina per l'eczema da lieve a moderato, che riporta un'avvertenza speciale (boxed warning) per un raro rischio di tumori cutanei e linfoma con l'uso prolungato: va quindi utilizzato per il tempo più breve necessario ed evitando l'esposizione solare intensa.
Informazioni essenziali
- Il pimecrolimus (nome commerciale Elidel) è un inibitore topico della calcineurina, una crema non steroidea che calma una risposta immunitaria eccessiva a livello cutaneo.
- Tratta la dermatite atopica (eczema) da lieve a moderata ed è di solito un'opzione di seconda linea dopo i corticosteroidi topici, applicata in strato sottile due volte al giorno.
- Riporta un'avvertenza speciale (boxed warning): sono stati segnalati rari casi di tumori cutanei e linfoma con l'uso prolungato di inibitori della calcineurina, per cui va usata la quantità minima per il tempo più breve possibile, evitando l'uso continuativo quotidiano per periodi lunghi.
- Consultare un medico se l'eruzione cutanea trattata peggiora o appare infetta, invece di applicare altra crema.
Che cosa tratta il pimecrolimus
Il pimecrolimus tratta la dermatite atopica (eczema) da lieve a moderata, in particolare su viso, palpebre, collo e pieghe cutanee, dove le creme a base di steroidi comportano un rischio più elevato di assottigliamento della pelle. È approvato per adulti e bambini a partire dai 2 anni di età. Non tratta la pelle infetta o lesa e non è una cura risolutiva.
Come agisce il pimecrolimus
Il pimecrolimus blocca la calcineurina, un enzima di cui le cellule immunitarie hanno bisogno per rilasciare segnali infiammatori. Inibendo questo percorso a livello cutaneo, riduce il rossore, il prurito e l'infiammazione dell'eczema senza l'effetto di assottigliamento della pelle tipico delle creme a base di steroidi.
Prima di utilizzarlo
- Non utilizzarlo su infezioni cutanee, né sotto bendaggio o medicazione occlusiva, senza il parere del medico.
- Informare il medico in caso di sistema immunitario indebolito, linfoma o tumori cutanei, poiché l'uso prolungato di inibitori della calcineurina è associato a un piccolo aumento del rischio di neoplasie.
- Evitare l'applicazione prima di un'esposizione solare intensa, di lettini abbronzanti o di fototerapia, e proteggere dal sole la pelle trattata.
- Non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 2 anni.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni sono bruciore o pizzicore nel punto di applicazione, soprattutto nei primi giorni, insieme a lieve arrossamento e mal di testa.
Richiedere assistenza medica urgente in caso di:
- Segni di infezione cutanea nell'area trattata: pus, calore che si estende, febbre.
- Un'eruzione cutanea grave o in estensione, oppure formazione di vesciche.
- Segni di reazione allergica: gonfiore del viso o della gola, difficoltà respiratorie.
- Linfonodi ingrossati o perdita di peso inspiegata, effetti rari ma segnalati con gli inibitori della calcineurina.
Punti essenziali di sicurezza
- Utilizzare il pimecrolimus per le riacutizzazioni, non come terapia continuativa a lungo termine, a causa dell'avvertenza speciale relativa al raro rischio di tumori cutanei e linfoma.
- Ridurre al minimo l'esposizione solare sulle aree trattate ed evitare i lettini abbronzanti durante l'uso.
- Non applicare su pelle lesa o infetta e interrompere l'uso se l'area trattata peggiora o mostra segni di infezione.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della propria storia clinica.