Pancrelipasi
1 farmaco
La pancrelipasi è una terapia enzimatica sostitutiva pancreatica che aiuta a digerire grassi, proteine e amido nelle persone il cui pancreas non produce enzimi a sufficienza. Dosi elevate sono state associate a un grave restringimento intestinale chiamato colonopatia fibrosante, pertanto la dose prescritta non deve mai essere superata.
Informazioni chiave
- La pancrelipasi è una miscela di enzimi digestivi, derivata dal pancreas di maiale, che sostituisce ciò che il pancreas non produce.
- Si assume a ogni pasto e spuntino, deglutendo le capsule o i granuli interi, senza frantumarli o masticarli, affinché il rivestimento che protegge gli enzimi dall'acidità gastrica rimanga intatto.
- Dosi superiori a quelle prescritte sono state associate alla colonopatia fibrosante, un grave restringimento dell'intestino, in particolare nei bambini con fibrosi cistica; non aumenti mai la dose senza un parere medico.
- Richieda assistenza urgente in caso di forte dolore addominale, vomito persistente o sangue nelle feci.
A cosa serve la pancrelipasi
La pancrelipasi tratta l'insufficienza pancreatica esocrina, una carenza di enzimi digestivi causata da fibrosi cistica, pancreatite cronica o rimozione di una parte del pancreas. Se non trattata, provoca feci oleose e maleodoranti, perdita di peso e carenze di vitamine liposolubili.
Come agisce la pancrelipasi
Il pancreas normalmente rilascia enzimi (lipasi, proteasi e amilasi) nell'intestino tenue per scomporre grassi, proteine e amido del cibo in frammenti abbastanza piccoli da essere assorbiti. Quando il pancreas non riesce a fornire una quantità sufficiente di questi enzimi, le capsule di pancrelipasi li rilasciano direttamente nell'intestino durante i pasti per svolgere tale funzione.
Prima di assumerla
- Informi il medico in caso di allergia nota alle proteine del maiale, poiché la pancrelipasi è di origine suina.
- Le persone con una storia di stenosi intestinali o colonopatia fibrosante necessitano di un'attenta valutazione della dose prima di iniziare.
- Non apra, frantumi o mastichi le capsule a rivestimento enterico né mescoli i granuli con cibi caldi, poiché questo distrugge il rivestimento che protegge gli enzimi dalla degradazione da parte dell'acidità gastrica prima che raggiungano l'intestino.
- Informi il medico in caso di gotta o livelli elevati di acido urico, poiché dosi elevate di enzimi possono aumentare l'acido urico.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono crampi allo stomaco, nausea e feci molli.
Richieda urgentemente assistenza medica in caso di:
- Dolore addominale grave o in peggioramento.
- Vomito persistente o incapacità di trattenere il cibo.
- Sangue nelle feci o feci nere e catramose.
- Gonfiore del viso o della gola, o difficoltà respiratorie.
Punti essenziali per la sicurezza
- Non superi mai la dose prescritta. L'uso a lungo termine ad alte dosi è stato associato alla colonopatia fibrosante, una stenosi intestinale che può richiedere un intervento chirurgico, specialmente nei bambini.
- Segnali prontamente un dolore addominale nuovo o in peggioramento, in particolare se la dose è stata modificata di recente.
- Deglutisca le capsule intere o cosparga i granuli su un alimento acido morbido consumato immediatamente e non lasci che gli enzimi rimangano in bocca, poiché possono irritarne la mucosa.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.