Nilotinib
1 farmaco
Il nilotinib è un farmaco oncologico mirato per la leucemia mieloide cronica; presenta un'avvertenza speciale per il prolungamento dell'intervallo QT e il rischio di morte cardiaca improvvisa, per cui va assunto a stomaco vuoto ed evitando altri farmaci che prolungano anch'essi l'intervallo QT.
Informazioni essenziali
- Il nilotinib (Tasigna) è un inibitore della tirosin-chinasi che blocca la proteina anomala BCR-ABL responsabile della leucemia mieloide cronica (LMC).
- Va assunto a stomaco vuoto, senza cibo nelle 2 ore precedenti e per almeno 1 ora dopo ciascuna dose, poiché il cibo aumenta notevolmente l'assorbimento del farmaco.
- Il fatto di sicurezza più importante: il nilotinib presenta un'avvertenza speciale per il prolungamento dell'intervallo QT e il rischio di morte cardiaca improvvisa. Evitare altri farmaci che prolungano anch'essi l'intervallo QT; il medico prescrittore verificherà un ECG e gli elettroliti ematici prima e durante il trattamento.
- Richieda assistenza urgente in caso di svenimento, palpitazioni o ingiallimento della pelle o degli occhi.
Che cosa tratta il Nilotinib
Il nilotinib tratta la leucemia mieloide cronica con cromosoma Philadelphia positivo, compresi i casi di nuova diagnosi in fase cronica e i casi che non hanno risposto, o non tollerano, a un precedente farmaco per la LMC come l'imatinib.
Come agisce il Nilotinib
Le cellule della LMC portano una proteina di fusione anomala chiamata BCR-ABL che segnala costantemente alla cellula di dividersi. Il nilotinib si inserisce nel sito attivo della proteina e blocca questo segnale, arrestando la moltiplicazione delle cellule leucemiche e permettendo il recupero della normale produzione di cellule del sangue.
Prima di assumerlo
- Eviti il nilotinib se soffre di sindrome del QT lungo, ipopotassiemia o ipomagnesiemia non corrette, o cardiopatie significative, a meno che lo specialista non abbia pianificato specificamente questa terapia.
- Informi il medico prescrittore di eventuali malattie epatiche, pancreatite o arteriopatia periferica, ed elenchi ogni altro farmaco assunto, poiché molti farmaci comuni, tra cui alcuni antibiotici, antimicotici e antidepressivi, influiscono anch'essi sull'intervallo QT o interagiscono a livello epatico.
- Eviti il pompelmo e il succo di pompelmo, che aumentano i livelli di nilotinib.
- Il medico prescrittore monitorerà regolarmente gli enzimi epatici, l'emocromo, la glicemia e il colesterolo durante il trattamento.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono mal di testa, nausea, diarrea, crampi muscolari ed eruzioni cutanee.
Interrompa il trattamento e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno di questi sintomi:
- Svenimento, palpitazioni o battito cardiaco accelerato o irregolare.
- Ingiallimento della pelle o degli occhi, urine scure o stanchezza insolita.
- Dolore improvviso alla gamba, intorpidimento, o un arto freddo e pallido.
- Dolore addominale grave.
Punti fondamentali per la sicurezza
- Il rischio di prolungamento dell'intervallo QT e morte cardiaca improvvisa è la principale preoccupazione di sicurezza legata al nilotinib. Non lo assuma mai insieme ad altri farmaci che prolungano il QT, rispetti ogni appuntamento di controllo per ECG ed esami del sangue, e segnali immediatamente palpitazioni o svenimenti.
- Assuma sempre il nilotinib a digiuno, esattamente come indicato. Assumerlo con il cibo può aumentare i livelli ematici a sufficienza da incrementarne la tossicità.
- Corregga l'ipopotassiemia o l'ipomagnesiemia prima di iniziare la terapia, e informi il medico prescrittore in caso di vomito, diarrea o qualsiasi altra causa di perdita di elettroliti durante il trattamento.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.