Midodrina
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La midodrina è un agonista alfa-adrenergico che aumenta la pressione arteriosa nelle persone con ipotensione ortostatica, un calo della pressione in posizione eretta che provoca vertigini o svenimenti. Il suo rischio principale è l'ipertensione supina, un pericoloso aumento della pressione da sdraiati, per cui non va mai assunta nelle poche ore prima di coricarsi.
Informazioni essenziali
- La midodrina (nome commerciale Gutron, venduta anche come ProAmatine) è un agonista alfa-1 adrenergico che restringe i vasi sanguigni per aumentare la pressione arteriosa.
- Si assume solitamente 3 volte al giorno, durante le ore di veglia in cui è necessario stare in posizione eretta, con dosi distanziate di circa 3-4 ore.
- La midodrina causa ipertensione supina, un pericoloso aumento della pressione arteriosa da sdraiati. Non assuma mai una dose entro 4 ore prima di coricarsi o di sdraiarsi, e dorma con testa e busto sollevati.
- Richieda cure urgenti in caso di forte mal di testa, visione offuscata o dolore al petto, sintomi che possono segnalare un pericoloso picco pressorio.
Cosa tratta la midodrina
La midodrina tratta l'ipotensione ortostatica (posturale) sintomatica, un calo della pressione arteriosa in posizione eretta che provoca vertigini, capogiri o svenimenti, spesso dovuto a un disturbo del sistema nervoso autonomo. Viene utilizzata quando misure come le calze compressive e un maggiore apporto di liquidi e sale non sono sufficienti da sole.
Come agisce la midodrina
Dopo l'ingestione della compressa, l'organismo converte la midodrina in una forma attiva che stimola i recettori alfa-1 sulle pareti dei vasi sanguigni, causandone il restringimento. Questo aumenta la pressione arteriosa e favorisce il ritorno del sangue verso il cervello quando ci si alza in piedi, alleviando le vertigini.
Prima di assumerla
- Non assuma la midodrina se soffre di cardiopatia grave, insufficienza renale acuta, ritenzione urinaria, un tumore chiamato feocromocitoma, o ipertensione non controllata.
- Informi il medico prescrittore di eventuali disturbi tiroidei o diabete con interessamento dei nervi (neuropatia diabetica), poiché possono modificare la risposta al trattamento.
- Altri farmaci che aumentano la pressione arteriosa, e farmaci che rallentano la frequenza cardiaca, possono sommarsi agli effetti della midodrina.
- Durante il trattamento la pressione arteriosa deve essere controllata sia da sdraiati sia in piedi, poiché la dose dipende da entrambe le misurazioni.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono formicolio del cuoio capelluto, pelle d'oca e una sensazione di freddo sulla pelle.
Interrompa il trattamento e richieda cure mediche urgenti in caso di:
- Forte mal di testa, visione offuscata o confusione mentre si è sdraiati, sintomi che possono segnalare ipertensione supina.
- Dolore al petto o battito cardiaco accelerato e irregolare.
- Difficoltà a urinare o vescica gonfia.
Aspetti fondamentali di sicurezza
- Assuma la midodrina solo durante il giorno, quando resterà in posizione eretta, e mai entro 4 ore prima di sdraiarsi per un riposino o per la notte, per evitare una pericolosa ipertensione supina.
- Stia seduta/o con la testa sollevata e controlli periodicamente la pressione arteriosa da sdraiati durante il trattamento.
- Salti la dose piuttosto che assumerla in ritardo se prevede di sdraiarsi subito dopo.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.