Metoclopramide
2 farmaci
Procinetico che riduce l'attività dopaminergica nella zona cerebrale del riflesso emetico e favorisce in parallelo lo svuotamento dello stomaco nella gastroparesi.
Punti chiave
- La metoclopramide accelera lo svuotamento gastrico e blocca il segnale della dopamina nel cervello che scatena nausea e vomito.
- Si assume generalmente 3 o 4 volte al giorno, circa 30 minuti prima dei pasti e al momento di coricarsi.
- Non usare la metoclopramide per più di circa 12 settimane. Un uso più prolungato aumenta il rischio di discinesia tardiva, un disturbo del movimento che causa movimenti incontrollabili del volto e del corpo, potenzialmente permanenti.
- Richiedere assistenza urgente in caso di spasmi muscolari incontrollabili, rigidità del collo o della mandibola, deviazione verso l'alto degli occhi, o febbre alta con rigidità muscolare.
Cosa tratta la metoclopramide
La metoclopramide tratta la nausea e il vomito da chemioterapia, emicrania e interventi chirurgici, e allevia i sintomi della gastroparesi, una condizione in cui lo stomaco si svuota troppo lentamente, comune nel diabete. È inoltre utilizzata a breve termine per favorire lo svuotamento gastrico prima di alcune procedure mediche e per alleviare i sintomi da reflusso legati a un ritardato svuotamento gastrico. Non è indicata per la nausea quotidiana o a lungo termine.
Come agisce la metoclopramide
La metoclopramide blocca i recettori della dopamina nel centro del vomito del cervello e nell'intestino, rimuovendo un freno alle contrazioni della muscolatura gastrica e intestinale. Questo accelera lo svuotamento dello stomaco e riduce il segnale che scatena nausea e vomito.
Prima di assumerla
- Non usare la metoclopramide in caso di occlusione intestinale, perforazione o sanguinamento gastrointestinale attivo, poiché contrazioni intestinali più intense potrebbero aggravare queste condizioni.
- Evitarla in caso di malattia di Parkinson o di un disturbo convulsivo; può peggiorare i sintomi motori e abbassare la soglia epilettogena.
- Informare il medico prescrittore in caso di depressione o di una precedente storia di discinesia tardiva o di altri disturbi del movimento.
- Altri farmaci che bloccano la dopamina, come gli antipsicotici, aumentano il rischio di effetti collaterali motori se associati alla metoclopramide.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono sonnolenza, irrequietezza, affaticamento e diarrea.
Interrompere l'assunzione e richiedere assistenza medica urgente in caso di:
- Movimenti incontrollabili del volto, della lingua o degli arti, o rigidità muscolare.
- Febbre alta, rigidità muscolare, confusione o battito cardiaco irregolare, che possono indicare una sindrome maligna da neurolettici.
- Depressione nuova o in peggioramento, agitazione, o pensieri di autolesionismo.
Elementi essenziali di sicurezza
- Limitare il trattamento al ciclo efficace più breve possibile, in genere non oltre le 12 settimane, poiché il rischio di discinesia tardiva aumenta con la dose e la durata cumulative.
- Informare immediatamente il medico di qualsiasi movimento anomalo nuovo; l'interruzione tempestiva del farmaco può prevenire che i sintomi diventino permanenti.
- Gli anziani e le persone in trattamento con dosi più elevate corrono il rischio maggiore di effetti collaterali motori, per cui è importante un controllo periodico regolare.
Questa pagina ha finalità educativa e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.
Fonti
- Metoclopramide — Riassunto delle caratteristiche del prodotto (METOCLOPRAMIDE ACCORD 10 MG COMPRESSE) — Mediately (fonte: AIFA)
- Farmaci antiemetici: quando e come usarli - ISSalute — Istituto Superiore di Sanità (ISS)