Memantina
2 farmaci
La memantina è un antagonista dei recettori NMDA per la malattia di Alzheimer da moderata a grave. Allevia i sintomi ma non arresta né inverte la malattia sottostante, e la dose deve essere ridotta in caso di grave insufficienza renale.
Punti chiave
- La memantina (venduta come Namenda, o Ebixa/Axura in Europa) è un antagonista dei recettori NMDA usato per la malattia di Alzheimer da moderata a grave.
- La dose viene solitamente iniziata bassa e aumentata gradualmente nell'arco di diverse settimane per limitare gli effetti collaterali.
- Allevia sintomi come il declino della memoria e delle funzioni quotidiane, ma non arresta, non guarisce né inverte la malattia sottostante.
- Poiché la memantina viene eliminata principalmente per via renale, il medico prescrittore utilizzerà una dose inferiore in caso di grave insufficienza renale.
Cosa tratta la memantina
La memantina tratta la malattia di Alzheimer da moderata a grave. Talvolta viene aggiunta a un inibitore della colinesterasi, come il donepezil, per un effetto combinato. Non è approvata per la malattia di Alzheimer lieve né per altre forme di demenza, come la demenza vascolare. La memantina è disponibile in compresse a rilascio immediato, generalmente assunte due volte al giorno, oppure in capsule a rilascio prolungato assunte una volta al giorno; i due formati hanno dosaggi diversi, quindi il passaggio dall'uno all'altro deve avvenire solo su indicazione del medico prescrittore.
Come agisce la memantina
La memantina blocca parzialmente i recettori NMDA del glutammato nel cervello, recettori che diventano iperattivi nella malattia di Alzheimer e contribuiscono al danno delle cellule nervose. Moderando, anziché eliminando, questa segnalazione, può contribuire a preservare parte della funzione delle cellule nervose e a rallentare il peggioramento dei sintomi.
Prima di assumerla
- Informi il medico prescrittore in caso di grave malattia renale, epilessia, infezioni delle vie urinarie e altre condizioni che innalzano il pH delle urine, poiché possono aumentare i livelli di memantina.
- Non è raccomandata l'associazione della memantina con altri farmaci bloccanti i recettori NMDA, come l'amantadina o la ketamina.
- Confusione, vertigini o sonnolenza possono aumentare il rischio di cadute, specialmente negli anziani che vivono da soli.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono vertigini, mal di testa, confusione, stipsi e sonnolenza.
Interrompa l'assunzione e richieda urgentemente assistenza medica in caso di:
- Segni di una grave reazione allergica: eruzione cutanea, gonfiore o difficoltà respiratorie.
- Nuove allucinazioni o confusione grave.
- Una crisi epilettica.
Elementi essenziali di sicurezza
- Il dosaggio della memantina deve essere ridotto in caso di grave insufficienza renale, poiché il farmaco viene eliminato per via renale; segnali al medico prescrittore qualsiasi variazione della funzione renale.
- Tratta solo i sintomi e non rallenta la malattia cerebrale sottostante, quindi le aspettative su ciò che può ottenere devono restare realistiche.
- Segnali tempestivamente al medico prescrittore confusione nuova o in peggioramento, allucinazioni o crisi epilettiche.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.