Loxapina
1 farmaco
Antipsicotico di prima generazione, riduce l'attività dopaminergica nelle vie cerebrali coinvolte nei deliri e nelle allucinazioni della schizofrenia.
Informazioni essenziali
- La loxapina (nota anche come Loxitane) è un antipsicotico di prima generazione (tipico) assunto per via orale, di solito una o due volte al giorno, per la schizofrenia.
- Gli effetti su allucinazioni, deliri e agitazione si sviluppano nell'arco di giorni o settimane; non è un sedativo ad azione rapida.
- Può scatenare la sindrome maligna da neurolettici (SMN), una reazione rara ma potenzialmente letale caratterizzata da febbre alta e grave rigidità muscolare, e un uso prolungato può causare discinesia tardiva, un disturbo del movimento che può essere permanente.
- Richieda assistenza urgente in caso di febbre alta con rigidità muscolare, movimenti incontrollabili o svenimento.
Cosa tratta la loxapina
La loxapina tratta la schizofrenia, un disturbo psicotico caratterizzato da allucinazioni, deliri e pensiero disorganizzato. È talvolta usata per l'agitazione associata ad altre condizioni psichiatriche. Non è approvata per la psicosi correlata a demenza negli anziani e non calma l'ansia quotidiana come farebbe un sedativo ad azione rapida.
Come agisce la loxapina
La loxapina blocca i recettori della dopamina D2 nel cervello, riducendo la segnalazione dopaminergica eccessiva che è alla base di allucinazioni e deliri nella psicosi. Blocca inoltre alcuni recettori della serotonina e dell'istamina, il che contribuisce ai suoi effetti calmanti e sedativi.
Prima di assumerla
- Non assuma loxapina se soffre di grave depressione del sistema nervoso centrale o se è nota un'allergia a questo farmaco.
- Informi il medico prescrittore di eventuali problemi del ritmo cardiaco, epilessia, malattia di Parkinson, pressione bassa o pregressa sindrome maligna da neurolettici.
- Gli anziani con psicosi correlata a demenza dovrebbero generalmente evitare la loxapina: gli antipsicotici come classe aumentano il rischio di morte in questo gruppo di pazienti.
- Alcol e altri farmaci sedativi aumentano la sonnolenza e il rischio di cadute.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono sonnolenza, capogiro nel passaggio dalla posizione sdraiata/seduta a quella eretta, secchezza delle fauci, stipsi e aumento di peso.
Interrompa il trattamento e richieda assistenza medica urgente in caso di:
- Febbre alta, grave rigidità muscolare, confusione o battito cardiaco irregolare, che possono segnalare una SMN.
- Movimenti incontrollabili del viso, della lingua o degli arti, che possono segnalare una discinesia tardiva.
- Svenimento, o battito cardiaco accelerato o irregolare.
- Segni di una grave reazione allergica: gonfiore del viso, eruzione cutanea o difficoltà respiratorie.
Elementi essenziali di sicurezza
- La loxapina può causare SMN e disturbi del movimento come tremore, rigidità e discinesia tardiva; segnali immediatamente qualsiasi nuova rigidità muscolare o febbre, poiché la discinesia tardiva può essere permanente anche dopo la sospensione del trattamento.
- Non è approvata per la psicosi correlata a demenza negli anziani, un gruppo in cui gli antipsicotici aumentano il rischio di morte.
- Si alzi lentamente dalla posizione seduta o sdraiata per ridurre i capogiri dovuti alla pressione bassa.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.
Fonti
- Loxapina — Riassunto delle caratteristiche del prodotto (ADASUVE 9.1 MG POLVERE PER INALAZIONE IN CONTENITORE MONODOSE) — Mediately (fonte: AIFA)
- NICE: nuovi standard di qualità su psicosi e schizofrenia — Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)