Lisinopril
3 farmaci
Il lisinopril è un ACE-inibitore per la pressione alta e l'insufficienza cardiaca; non deve essere assunto in gravidanza perché può danneggiare gravemente o uccidere il feto, e può raramente causare un gonfiore improvviso e pericoloso della gola (angioedema).
Zestoretic
Lisinopril, Idroclorotiazide
5/12.5g/mg
Zestoretic è un farmaco per cuore e pressione contenente Lisinopril + Idroclorotiazide, disponibile in 5/12.5g/mg compresse.
Informazioni essenziali
- Il lisinopril è un ACE-inibitore. Rilassa i vasi sanguigni e abbassa la pressione arteriosa, tratta l'insufficienza cardiaca e protegge i reni in alcune persone con diabete.
- Si assume per via orale una volta al giorno, di solito iniziando con una dose bassa che il medico aumenta gradualmente controllando la pressione arteriosa e la funzionalità renale.
- Il lisinopril non deve essere assunto in gravidanza. Può danneggiare o uccidere i reni del feto in sviluppo, specialmente nel secondo e terzo trimestre, quindi va sospeso e occorre avvisare immediatamente il medico se si resta incinte o si prevede una gravidanza.
- Richieda assistenza urgente in caso di improvviso gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola (angioedema), che può ostruire la respirazione.
A cosa serve il lisinopril
Il lisinopril tratta la pressione alta ed è usato insieme ad altri farmaci per l'insufficienza cardiaca e nelle persone in fase di recupero da un infarto miocardico, dove riduce il carico di lavoro del cuore. Rallenta inoltre il danno renale in alcune persone con diabete che presentano proteine nelle urine. Non allevia il dolore e non è un trattamento per l'emergenza ipertensiva.
Come agisce il lisinopril
Il lisinopril blocca l'enzima di conversione dell'angiotensina, che l'organismo utilizza normalmente per produrre l'angiotensina II, un ormone che restringe i vasi sanguigni e aumenta la pressione arteriosa. Con una minore produzione di angiotensina II, i vasi sanguigni si rilassano e si dilatano, la pressione arteriosa si abbassa e il cuore pompa contro una minore resistenza.
Prima di assumerlo
- Non assuma lisinopril se è in gravidanza e lo sospenda non appena la gravidanza è confermata. Non è raccomandato nemmeno durante l'allattamento.
- Lo eviti se in passato ha manifestato angioedema con un qualsiasi ACE-inibitore, oppure se assume un farmaco contenente aliskiren ed è affetto/a da diabete o malattia renale.
- Informi il medico curante riguardo a integratori di potassio, sostituti del sale, diuretici risparmiatori di potassio e FANS, poiché possono aumentare la potassiemia e ridurre l'efficacia del lisinopril.
- Segnali qualsiasi anamnesi di restringimento delle arterie renali o di malattia renale grave prima di iniziare il trattamento.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono tosse secca e persistente, vertigini, mal di testa e stanchezza, soprattutto dopo le prime dosi.
Richieda assistenza urgente in caso di:
- Gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola, oppure improvvisa difficoltà a respirare o a deglutire.
- Svenimento o grave calo della pressione arteriosa.
- Segni di iperkaliemia, come debolezza muscolare, intorpidimento o battito cardiaco irregolare.
- Una marcata riduzione della quantità di urina emessa.
Punti essenziali sulla sicurezza
- Il lisinopril è controindicato in gravidanza: può causare danno renale fetale, riduzione del liquido amniotico e morte del feto, pertanto occorre confermare di non essere in gravidanza prima di iniziare la terapia e utilizzare un metodo contraccettivo affidabile in caso di possibilità di gravidanza.
- L'angioedema può manifestarsi in qualsiasi momento della terapia, anche dopo mesi di trattamento, e richiede assistenza d'emergenza se interessa la respirazione o la deglutizione.
- Il medico dovrebbe controllare la potassiemia e la funzionalità renale prima di iniziare il trattamento e periodicamente in seguito, poiché il lisinopril può innalzare il potassio a livelli pericolosi, soprattutto se associato ad altri farmaci che aumentano la potassiemia.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.