Labetalolo
1 farmaco
Il labetalolo è un alfa- e beta-bloccante combinato usato per trattare la pressione alta, inclusa l'ipertensione in gravidanza. Non deve mai essere interrotto bruscamente: la sospensione improvvisa può scatenare un pericoloso rimbalzo della pressione arteriosa o dolore toracico.
Informazioni essenziali
- Il labetalolo (il principio attivo di Trandate) è un alfa- e beta-bloccante. Rilassa i vasi sanguigni e rallenta la risposta del cuore all'adrenalina, abbassando la pressione arteriosa.
- Le compresse si assumono solitamente due volte al giorno. In ospedale, un'iniezione può abbassare rapidamente picchi pressori gravi.
- Non interrompa mai il labetalolo bruscamente. La sospensione improvvisa può causare un rimbalzo della pressione arteriosa, dolore toracico o un infarto, specialmente se è presente una cardiopatia sottostante.
- Richieda assistenza urgente in caso di battito cardiaco molto lento o irregolare, svenimento o improvvisa e grave mancanza di respiro.
A cosa serve il labetalolo
Il labetalolo tratta l'ipertensione, comprese le situazioni in cui la pressione arteriosa deve essere abbassata rapidamente. È inoltre utilizzato per la pressione alta che si sviluppa in gravidanza (pre-eclampsia), dove è considerato uno dei farmaci appropriati, e per mantenere stabile la pressione arteriosa nel periodo perioperatorio.
Come agisce il labetalolo
Il labetalolo blocca sia i recettori alfa sia i recettori beta, i segnali che normalmente restringono i vasi sanguigni e accelerano il battito cardiaco. Bloccandoli, rilassa le pareti vasali e riduce lo sforzo che il cuore deve compiere per pompare il sangue, facendo così scendere la pressione arteriosa.
Prima di assumerlo
- Eviti il labetalolo se soffre di asma grave o broncospasmo, di una frequenza cardiaca molto bassa, di determinati tipi di blocco cardiaco o di insufficienza cardiaca non controllata.
- Informi il medico prescrittore in caso di malattie epatiche, diabete (il labetalolo può mascherare i segnali di allarme dell'ipoglicemia) e di qualsiasi altro farmaco per la pressione o per il ritmo cardiaco che sta assumendo.
- L'alcol aumenta l'effetto ipotensivo e può peggiorare le vertigini o gli svenimenti.
- L'associazione del labetalolo con verapamil o diltiazem può rallentare eccessivamente il battito cardiaco; questa combinazione richiede un monitoraggio stretto.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono vertigini quando ci si alza in piedi, stanchezza, mani o piedi freddi, lieve nausea e formicolio al cuoio capelluto nei primi giorni di trattamento.
Interrompa l'assunzione e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno dei seguenti segnali:
- Battito cardiaco molto lento, irregolare o martellante, oppure svenimento.
- Respiro sibilante grave o peggioramento della mancanza di respiro.
- Marcato gonfiore delle gambe o delle caviglie, indicativo di ritenzione di liquidi.
- Ingiallimento della pelle o degli occhi, urine scure o nausea persistente, segni rari di danno epatico.
Aspetti essenziali di sicurezza
- Non interrompa il labetalolo bruscamente. Il medico prescrittore ridurrà la dose gradualmente, anche in caso di passaggio a un altro farmaco per la pressione arteriosa.
- Lo eviti in caso di asma grave, bradicardia marcata o specifici tipi di blocco cardiaco; queste condizioni possono diventare pericolose una volta bloccata la risposta del cuore.
- Sono stati segnalati rari ma gravi casi di danno epatico. Esegua esami del sangue se compaiono nausea, affaticamento o ittero durante il trattamento.
- Controlli la pressione arteriosa e il polso come indicato, in particolare dopo una modifica della dose.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.