Irbesartan
1 farmaco
L'irbesartan è un ARB che rilassa i vasi sanguigni per trattare la pressione alta e proteggere i reni nel diabete di tipo 2. Va sospeso in caso di gravidanza, poiché può danneggiare gravemente il feto.
Informazioni essenziali
- L'irbesartan è un antagonista del recettore dell'angiotensina II (ARB, sartano). Blocca un ormone che restringe i vasi sanguigni, permettendo ai vasi di rilassarsi e alla pressione arteriosa di scendere.
- Si assume una volta al giorno in compressa, con o senza cibo, e può richiedere alcune settimane per raggiungere il pieno effetto antipertensivo.
- L'irbesartan non deve essere usato in gravidanza. Può causare danni o morte fetale, compresa insufficienza renale nel bambino, soprattutto nel secondo e terzo trimestre.
- Richiedere assistenza medica urgente in caso di gonfiore del viso o della gola, o di segni di battito cardiaco molto veloce o irregolare.
A cosa serve l'irbesartan
L'irbesartan tratta la pressione alta (ipertensione) e viene utilizzato per rallentare il danno renale nelle persone con diabete di tipo 2 e nefropatia diabetica. Ridurre la pressione arteriosa nel tempo riduce il rischio di ictus, infarto e ulteriore declino della funzione renale. Non allevia il dolore toracico e non è un trattamento ad azione rapida per un'emergenza ipertensiva.
Come agisce l'irbesartan
Un ormone chiamato angiotensina II si lega normalmente ai recettori presenti sui vasi sanguigni e ne induce il restringimento, aumentando la pressione arteriosa e lo sforzo a carico dei reni. L'irbesartan blocca questi recettori impedendo all'angiotensina II di agire. I vasi restano rilassati, la pressione arteriosa scende e la pressione all'interno delle unità filtranti del rene si riduce.
Prima di assumerlo
- Non assumere irbesartan se si è in gravidanza o si sta cercando di concepire; passare a un farmaco antipertensivo sicuro in gravidanza prima di pianificare una gravidanza.
- Informare il medico prescrittore di eventuali malattie renali, malattie epatiche o precedenti episodi di livelli elevati di potassio.
- Segnalare l'uso di altri farmaci antipertensivi, integratori di potassio, diuretici risparmiatori di potassio e FANS, che possono aumentare il potassio o ridurre l'effetto antipertensivo.
- Evitare di associare l'irbesartan ad altri farmaci del sistema renina-angiotensina (ACE-inibitori, aliskiren); questo aumenta il rischio di ipotensione, iperkaliemia e danno renale senza alcun beneficio aggiuntivo.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono capogiro, sensazione di testa leggera in posizione eretta, cefalea lieve e nausea.
Interrompere l'assunzione e richiedere assistenza medica urgente in presenza di uno dei seguenti segni:
- Gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola, oppure difficoltà respiratorie.
- Segni di iperkaliemia: debolezza muscolare, battito cardiaco irregolare o formicolio.
- Svenimento o battito cardiaco molto veloce o martellante.
- Produzione di urina scarsa o assente.
Aspetti essenziali di sicurezza
- Interrompere l'irbesartan e informare immediatamente il medico prescrittore in caso di gravidanza; è controindicato dal concepimento in poi a causa del rischio per i reni e lo sviluppo del bambino.
- Far controllare periodicamente la pressione arteriosa, la funzione renale e i livelli di potassio, in particolare dopo l'inizio del trattamento o un aumento della dose.
- La disidratazione da vomito, diarrea o clima caldo può far scendere improvvisamente la pressione arteriosa; bere liquidi a sufficienza e informare il medico prescrittore in caso di malessere.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.