Idrossiclorochina
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L'idrossiclorochina tratta l'artrite reumatoide, il lupus e la malaria; l'uso prolungato può causare danni retinici irreversibili, per cui sono richiesti controlli oculistici regolari, e può inoltre alterare il ritmo cardiaco.
Punti chiave
- L'idrossiclorochina (venduta come Plaquenil, tra gli altri marchi) calma una risposta immunitaria eccessiva e uccide anche il parassita della malaria.
- Nelle malattie autoimmuni si assume quotidianamente e l'effetto completo può richiedere da settimane a mesi per manifestarsi.
- L'uso prolungato può causare danni retinici irreversibili. Sono richiesti controlli oculistici regolari (un esame di base, poi annuale dopo cinque anni di trattamento) per individuare precocemente eventuali alterazioni.
- Può inoltre prolungare l'intervallo QT del cuore. Richieda assistenza urgente in caso di palpitazioni, svenimenti o improvvisi cambiamenti della vista.
Cosa tratta l'idrossiclorochina
L'idrossiclorochina tratta l'artrite reumatoide e il lupus eritematoso sistemico e cutaneo, riducendo il dolore articolare, le lesioni cutanee e la stanchezza nel corso di settimane o mesi. Previene e tratta inoltre la malaria causata da ceppi di parassita sensibili.
Come agisce l'idrossiclorochina
Nelle malattie autoimmuni, l'idrossiclorochina interferisce con la segnalazione delle cellule immunitarie e con l'elaborazione degli antigeni, attenuando nel tempo la risposta infiammatoria. Contro la malaria, si concentra all'interno del parassita e blocca la sua capacità di elaborare un sottoprodotto della digestione dei globuli rossi, uccidendo il parassita mentre si nutre.
Prima di assumerla
- Informi il medico prescrittore di eventuali malattie retiniche o maculari preesistenti, poiché l'idrossiclorochina può aggravare tale danno.
- Segnali eventuali problemi del ritmo cardiaco, altri farmaci che prolungano l'intervallo QT, deficit di G6PD o precedenti di malattie epatiche, renali o di psoriasi.
- Prima di iniziare sarà necessario un esame oculistico di base, oltre a controlli oculistici periodici durante tutto il trattamento.
- La assuma con il cibo per ridurre il fastidio gastrico e non interrompa bruscamente un trattamento autoimmune a lungo termine senza consiglio medico, poiché i sintomi possono riacutizzarsi.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni comprendono nausea, disturbi gastrici, mal di testa ed eruzione cutanea lieve, che di solito si attenuano man mano che l'organismo si adatta.
Interrompa l'assunzione e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno dei seguenti sintomi:
- Vista annebbiata, punti ciechi o difficoltà a vedere di notte.
- Palpitazioni, battito cardiaco irregolare o svenimento.
- Reazioni cutanee gravi come vesciche o desquamazione.
- Debolezza muscolare insolita.
Elementi essenziali di sicurezza
- La tossicità retinica è cumulativa e può diventare permanente se non individuata in tempo. Si presenti a ogni esame oculistico programmato e segnali immediatamente qualsiasi cambiamento della vista, senza attendere il prossimo appuntamento.
- L'idrossiclorochina può prolungare l'intervallo QT; informi ogni medico prescrittore degli altri farmaci che prolungano il QT da lei assunti e segnali immediatamente palpitazioni o svenimenti.
- Durante il trattamento a lungo termine sottoponga a controlli periodici emocromo e forza muscolare, e non assuma una dose superiore a quella prescritta; il sovradosaggio può essere pericoloso.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.