Fenticonazolo
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Il fenticonazolo è un antimicotico imidazolico applicato sulla pelle o per via vaginale per trattare infezioni come la candidosi e il piede d'atleta. Consultare un medico se i sintomi non migliorano entro il periodo previsto, poiché potrebbero non essere di origine fungina.
Lomexin Crema
Fenticonazolo
30g
Lomexin Crema è un farmaco per antimicotici contenente Fenticonazolo, disponibile in 30g tubi.
Informazioni essenziali
- Il fenticonazolo è un antimicotico imidazolico, disponibile in crema o come ovulo vaginale (Lomexin tra gli altri marchi), utilizzato per le infezioni fungine della pelle e la candidosi vaginale.
- Un singolo ovulo vaginale o un breve ciclo di crema di solito elimina l'infezione; i sintomi in genere si attenuano entro pochi giorni.
- Se non si nota un miglioramento entro il tempo indicato sulla confezione, consultare un medico invece di ripetere il trattamento, poiché i sintomi potrebbero non essere di origine fungina.
- Richiedere cure urgenti in caso di eruzione cutanea diffusa, febbre o grave gonfiore dopo l'uso.
Cosa tratta il fenticonazolo
Il fenticonazolo tratta la candidosi vulvovaginale (candidosi vaginale) e le infezioni fungine della pelle, tra cui piede d'atleta, tigna, tinea cruris e candidosi cutanea. Agisce solo contro i funghi, quindi non è efficace contro cause batteriche o virali di sintomi simili.
Come agisce il fenticonazolo
Le cellule fungine costruiscono la loro membrana esterna a partire da una sostanza chiamata ergosterolo. Il fenticonazolo blocca un enzima di cui il fungo ha bisogno per produrre ergosterolo, rendendo la membrana permeabile e instabile. Senza una membrana intatta, la cellula fungina non può sopravvivere e l'infezione si risolve man mano che nuova pelle o tessuto sano la sostituisce.
Prima di assumerlo
- Evitare il fenticonazolo in caso di allergia nota agli antimicotici imidazolici.
- In caso di gravidanza, utilizzare la forma vaginale solo se raccomandata da un medico, in particolare nel primo trimestre.
- Informare il medico se si tratta del primo episodio di sintomi vaginali, o se i sintomi si ripresentano frequentemente, in modo da poter confermare la diagnosi.
- Ovuli e creme vaginali possono indebolire preservativi e diaframmi in lattice; utilizzare un metodo contraccettivo alternativo durante il trattamento e per un breve periodo successivo.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni sono locali: lieve bruciore, prurito o arrossamento nel sito di applicazione, che di solito si attenuano entro pochi giorni.
Interrompere il trattamento e richiedere cure mediche urgenti in presenza di uno dei seguenti segni:
- Orticaria diffusa, gonfiore del viso o della gola, oppure difficoltà respiratorie.
- Formazione di vesciche o lesioni cutanee dolorose che si estendono oltre l'area trattata.
- Febbre o brividi in concomitanza con alterazioni cutanee.
Elementi essenziali di sicurezza
- Completare l'intero ciclo di trattamento anche se i sintomi si attenuano prima, poiché interrompere troppo presto consente all'infezione di ripresentarsi.
- Un fallimento del trattamento dopo un ciclo completo richiede una valutazione medica. La candidosi vaginale ricorrente può avere un'altra causa, e il diabete o l'uso di antibiotici sono fattori scatenanti comuni da verificare.
- Tenere il fenticonazolo lontano dagli occhi e lavarsi le mani dopo l'applicazione, a meno che non si stiano trattando le mani.
Questa pagina ha finalità educativa e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della propria storia clinica.