Exemestane
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L'exemestane è un inibitore steroideo dell'aromatasi usato per trattare il carcinoma della mammella positivo ai recettori ormonali nelle donne in postmenopausa. Riduce la densità ossea e aumenta il rischio di fratture, per cui la salute delle ossa viene monitorata durante il trattamento.
Informazioni essenziali
- L'exemestane (nome commerciale Aromasin) è un inibitore dell'aromatasi che abbassa i livelli di estrogeni per trattare il carcinoma della mammella positivo ai recettori ormonali nelle donne in postmenopausa.
- Si assume per via orale una volta al giorno dopo un pasto, di solito nell'ambito di un ciclo di terapia di cinque anni, spesso dopo due o tre anni di tamoxifene.
- L'exemestane riduce la densità minerale ossea e aumenta il rischio di osteoporosi e fratture. La densità ossea viene controllata prima dell'inizio della terapia e monitorata durante il suo svolgimento.
- Richieda assistenza medica urgente in caso di frattura da trauma minimo, dolore toracico improvviso o difficoltà respiratorie.
Cosa tratta l'exemestane
L'exemestane tratta il carcinoma della mammella positivo ai recettori ormonali nelle donne dopo la menopausa, sia come terapia adiuvante per ridurre il rischio di recidiva dopo l'intervento chirurgico, sia in caso di tumore metastatico che non risponde più al tamoxifene. Non è indicato nelle donne ancora in età fertile con ciclo mestruale attivo, poiché il suo meccanismo dipende dalla ridotta produzione di estrogeni di origine surrenalica tipica della postmenopausa.
Come agisce l'exemestane
Dopo la menopausa l'organismo continua a produrre piccole quantità di estrogeni tramite un enzima chiamato aromatasi, e le cellule del carcinoma della mammella positivo ai recettori ormonali utilizzano questi estrogeni per crescere. L'exemestane disattiva in modo permanente l'aromatasi, interrompendo l'apporto di estrogeni da cui il tumore dipende e rallentandone o arrestandone la crescita.
Prima di assumerlo
- L'exemestane è controindicato in gravidanza e non deve essere usato da donne in stato di gravidanza o che potrebbero iniziare una gravidanza, poiché la perdita di estrogeni può danneggiare gravemente il feto in sviluppo.
- Informi il medico in caso di osteoporosi, fratture pregresse o una forte familiarità per malattie ossee, poiché l'exemestane accelera la perdita di massa ossea.
- Informi il medico in caso di problemi di colesterolo e malattie del fegato, poiché l'exemestane può aumentare il colesterolo ed è metabolizzato dal fegato.
- Eviti di iniziare l'exemestane mentre assume ancora tamoxifene o farmaci contenenti estrogeni, che possono ridurne l'efficacia.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono vampate di calore, dolori articolari e muscolari, affaticamento e nausea.
Interrompa il trattamento e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno di questi sintomi:
- Una frattura dopo una caduta o un urto minore.
- Dolore toracico improvviso, difficoltà respiratorie o gonfiore alle gambe.
- Lividi o sanguinamenti insoliti.
Punti essenziali per la sicurezza
- Effettui una densitometria ossea prima di iniziare l'exemestane e a intervalli regolari durante il trattamento. Il medico potrà consigliare calcio, vitamina D o un farmaco protettivo per le ossa se la densità ossea diminuisce.
- Assuma l'exemestane ogni giorno per l'intera durata del ciclo raccomandato dal medico, poiché l'interruzione anticipata riduce la protezione contro la recidiva del tumore.
- Informi immediatamente il medico se ritiene di poter essere in stato di gravidanza. L'exemestane deve essere sospeso e deve essere utilizzato un metodo contraccettivo non ormonale affidabile se la menopausa non è ancora pienamente completata.
Questa pagina ha finalità educativa e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.