Doxepina
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La doxepina è un antidepressivo triciclico usato a basse dosi per l'insonnia e il prurito e a dosi più elevate per la depressione, ma il sovradosaggio è pericoloso perché può causare disturbi del ritmo cardiaco potenzialmente letali e non deve mai essere associata a un IMAO.
Informazioni chiave
- La doxepina è un antidepressivo triciclico (TCA). A basse dosi viene usata principalmente per l'insonnia e il prurito; a dosi più elevate tratta la depressione.
- Le compresse a basso dosaggio per il sonno si assumono poco prima di coricarsi; le dosi antidepressive più elevate si assumono di norma una volta al giorno e vengono aumentate gradualmente.
- Il sovradosaggio da doxepina è pericoloso: anche un eccesso moderato può causare disturbi del ritmo cardiaco potenzialmente letali, crisi convulsive e sonnolenza grave. Non deve mai essere associata a un IMAO né assunta entro 14 giorni dalla sospensione di uno di questi farmaci, poiché la combinazione può causare una reazione grave, potenzialmente fatale.
- Richieda assistenza medica urgente in caso di battito cardiaco accelerato o irregolare, svenimento, confusione o crisi convulsiva.
Che cosa tratta la doxepina
A dosi molto basse, la doxepina tratta l'insonnia, la difficoltà a mantenere il sonno e il prurito cronico dovuto a condizioni della pelle. A dosi più elevate tratta la depressione. Talvolta viene usata per condizioni di dolore cronico come il dolore neuropatico, sebbene questo impiego sia meno comune rispetto ai farmaci più recenti.
Come agisce la doxepina
La doxepina aumenta la quantità di due sostanze chimiche cerebrali, la serotonina e la noradrenalina, che regolano l'umore e la vigilanza, rallentando la velocità con cui le cellule nervose le riassorbono. A basse dosi, il suo forte effetto di blocco sui recettori dell'istamina è ciò che produce sonnolenza e allevia il prurito; a dosi più elevate, diventa più rilevante il suo effetto sulle sostanze chimiche che regolano l'umore.
Prima di assumerla
- Non assuma doxepina se ha assunto un antidepressivo IMAO negli ultimi 14 giorni, o se soffre di glaucoma ad angolo chiuso non trattato, grave ritenzione urinaria o ha avuto di recente un infarto.
- Informi il medico prescrittore di eventuali disturbi del ritmo cardiaco, crisi convulsive, malattie del fegato o ipertrofia prostatica.
- L'alcol e altri farmaci sedativi aumentano la sonnolenza e il rischio di un pericoloso rallentamento della respirazione.
- Associare la doxepina ad altri farmaci che aumentano la serotonina, compresi alcuni farmaci per l'emicrania e altri antidepressivi, può causare la sindrome serotoninergica.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono sonnolenza, secchezza delle fauci, stipsi, visione offuscata e lieve vertigine nel passaggio alla posizione eretta.
Interrompa l'assunzione e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno dei seguenti sintomi:
- Battito cardiaco accelerato, martellante o irregolare.
- Sonnolenza grave, confusione o difficoltà a svegliarsi.
- Gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola.
- Una crisi convulsiva, oppure nuova agitazione e irrequietezza con sudorazione o tremore (possibile sindrome serotoninergica).
Informazioni essenziali sulla sicurezza
- La doxepina è tossica in caso di sovradosaggio: può causare aritmie potenzialmente letali, pressione sanguigna pericolosamente bassa e crisi convulsive, e le dosi richiedono particolare attenzione in chi soffre già di malattie cardiache.
- Non associ mai la doxepina a un IMAO; è richiesto un intervallo di 14 giorni in entrambe le direzioni tra i due farmaci.
- Gli anziani sono più sensibili agli effetti sedativi e anticolinergici della doxepina, tra cui confusione, cadute e ritenzione urinaria, per cui per il trattamento dell'insonnia si utilizzano dosi più basse.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.