Disulfiram
1 farmaco
Il disulfiram tratta la dipendenza da alcol causando una reazione grave — vampate, nausea, pressione bassa — se si assume anche solo un po' di alcol, per cui ogni fonte di alcol, comprese quelle nascoste come colluttori e salse, deve essere evitata per tutta la durata del trattamento.
Informazioni essenziali
- Il disulfiram (Antabuse) blocca un enzima chiamato aldeide deidrogenasi, impedendo la completa scomposizione dell'alcol. Qualsiasi quantità di alcol assunta provoca l'accumulo di un sottoprodotto tossico che causa una reazione grave.
- Si assume una volta al giorno, di norma come compressa singola, nell'ambito di un programma supervisionato che comprende anche un supporto psicologico.
- Anche una piccola quantità di alcol — comprese fonti nascoste come colluttori, sciroppi per la tosse, vino da cucina, salse e alcuni dopobarba o profumi vicino alla bocca — può scatenare vampate, cefalea pulsante, nausea, vomito, dolore toracico e un pericoloso calo della pressione arteriosa.
- Rivolgersi urgentemente a un medico in caso di dolore toracico, vomito grave, difficoltà respiratorie o svenimento dopo qualsiasi esposizione all'alcol.
Che cosa tratta il disulfiram
Il disulfiram tratta la dipendenza da alcol nelle persone che hanno scelto di smettere di bere e desiderano un deterrente aggiuntivo contro la ricaduta. Non riduce il desiderio di bere né tratta l'astinenza da alcol; agisce esclusivamente rendendo spiacevole il consumo di alcol, ed è più efficace se associato a un supporto psicologico o a un programma strutturato di recupero.
Come agisce il disulfiram
L'alcol viene normalmente scomposto in due fasi: prima in acetaldeide, poi in una sostanza innocua. Il disulfiram blocca la seconda fase inibendo l'aldeide deidrogenasi. L'acetaldeide si accumula quindi nel sangue dopo qualsiasi assunzione di alcol, causando le vampate, la nausea, le palpitazioni e il calo della pressione arteriosa che scoraggiano il consumo di alcol.
Prima di assumerlo
- Non iniziare il disulfiram prima che siano trascorse almeno 12 ore dall'ultima assunzione di alcol e non assumerlo in caso di malattia cardiaca grave, psicosi o precedente reazione grave all'alcol.
- Informare il medico prescrittore in caso di malattia epatica, epilessia, malattia renale, ipotiroidismo o diabete.
- Controllare le etichette di sciroppi per la tosse, colluttori, tonici e salse per verificare la presenza di alcol, ed evitare profumi o dopobarba a base alcolica vicino a bocca e naso.
- Alcuni antibiotici (come il metronidazolo) e alcuni anticoagulanti possono interagire con il disulfiram.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni, soprattutto nelle prime settimane, comprendono sonnolenza, cefalea, sapore metallico ed eruzione cutanea lieve.
Interrompere l'assunzione e rivolgersi urgentemente a un medico in presenza di uno dei seguenti segnali:
- Dolore toracico, battito cardiaco rapido o irregolare, oppure svenimento dopo esposizione all'alcol.
- Ingiallimento della pelle o degli occhi, urine scure o affaticamento grave, che possono indicare un danno epatico.
- Grave formazione di vesciche o desquamazione della pelle.
- Confusione, convulsioni o cambiamenti insoliti dell'umore.
Elementi essenziali di sicurezza
- La reazione all'alcol può essere grave e, raramente, pericolosa per la vita; può manifestarsi da una a due settimane dopo l'ultima dose, poiché l'effetto del disulfiram sull'enzima è duraturo e non limitato ai soli giorni in cui si assume la compressa.
- Portare con sé un documento o un tesserino che attesti l'assunzione di disulfiram, in modo che i soccorritori sappiano che l'alcol è la probabile causa in caso di malore.
- Il disulfiram può causare danno epatico; il medico prescrittore controlla la funzionalità epatica prima dell'inizio del trattamento e periodicamente durante lo stesso.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.