Dapsone

1 farmaco

Il dapsone è un antibiotico sulfonico utilizzato per la lebbra, la dermatite erpetiforme e, in gel, per l'acne infiammatoria; può scatenare anemia grave nelle persone con carenza di G6PD, per cui è necessario un esame del sangue prima di iniziare il trattamento.

Aczone

Dapsone

100mg

Aczone è un farmaco per cura della pelle contenente Dapsone, disponibile in 100mg compresse.

da $0,05 / compressa Vedi

Informazioni chiave

  • Il dapsone (in compresse, e in gel con il nome commerciale Aczone) è un antibiotico sulfonico con un distinto effetto antinfiammatorio. Tratta la lebbra, la dermatite erpetiforme e, sotto forma di gel topico, l'acne infiammatoria.
  • Le compresse si assumono per via orale una volta al giorno; il gel si applica una o due volte al giorno sulla pelle pulita e asciutta.
  • Prima di assumere la prima compressa è necessario un esame del sangue per la carenza di G6PD: il dapsone provoca la rottura dei globuli rossi e, nelle persone prive di questo enzima, può causare un'anemia grave, talvolta pericolosa per la vita.
  • Rivolgersi tempestivamente a un medico in caso di febbre, mal di gola, lividi o sanguinamenti insoliti, stanchezza inspiegabile e pallore, oppure ingiallimento della pelle o degli occhi.

Che cosa tratta il dapsone

Il dapsone tratta la lebbra (malattia di Hansen), solitamente in combinazione con altri antibiotici nell'ambito di una terapia multifarmaco. Tratta inoltre la dermatite erpetiforme, una condizione cutanea intensamente pruriginosa e con formazione di vescicole, associata alla sensibilità al glutine: il dapsone controlla rapidamente il prurito e la formazione di vescicole, sebbene una dieta priva di glutine resti il trattamento a lungo termine. I medici lo utilizzano talvolta per prevenire la polmonite da Pneumocystis nelle persone con sistema immunitario indebolito. La formulazione in gel tratta l'acne infiammatoria.

Come agisce il dapsone

Come antibiotico, il dapsone blocca la produzione di folato nei batteri sensibili, privandoli di un nutriente necessario per moltiplicarsi, lo stesso meccanismo utilizzato dai farmaci sulfonamidici. Separatamente, riduce l'attività dei neutrofili, cellule immunitarie che determinano l'arrossamento, il gonfiore e la formazione di vescicole osservati nella dermatite erpetiforme e nell'acne infiammatoria, ed è per questo che agisce efficacemente in queste condizioni pur non trattandosi di infezioni batteriche.

Prima di assumerlo

  • Eseguire un test dell'enzima G6PD prima di iniziare il trattamento; la carenza è più comune nelle persone di origine africana, mediterranea, mediorientale e del Sud-est asiatico.
  • Informare il medico prescrittore di eventuali anemie, disturbi ematologici o malattie epatiche.
  • L'alcol e altri farmaci che influiscono sulle cellule del sangue, come il trimetoprim, aumentano il rischio di tossicità ematologica.
  • Discutere con il medico prescrittore riguardo a gravidanza e allattamento; il dapsone viene spesso proseguito quando il beneficio per la madre supera il rischio.

Effetti collaterali

Gli effetti comuni includono nausea lieve, capogiro nel passaggio dalla posizione sdraiata/seduta a quella eretta, una discolorazione cutanea brunastra innocua con le compresse, secchezza o desquamazione nel punto di applicazione del gel e lieve sensibilità al sole.

Interrompere il trattamento e rivolgersi tempestivamente a un medico in presenza di uno di questi segnali:

  • Febbre, brividi o mal di gola che compaiono senza causa apparente.
  • Lividi insoliti, sanguinamento delle gengive, sangue nelle urine o stanchezza e pallore inspiegabili.
  • Una colorazione blu-grigiastra della pelle o delle labbra, oppure difficoltà respiratoria.
  • Ingiallimento della pelle o degli occhi.

Aspetti di sicurezza essenziali

  • La carenza di G6PD associata al dapsone può scatenare un'anemia emolitica grave entro pochi giorni dall'inizio del trattamento; l'esame enzimatico è obbligatorio prima del trattamento, non facoltativo.
  • Durante il trattamento vengono controllati regolarmente gli esami emocromocitometrici, specialmente nei primi mesi, per individuare precocemente anemia o una riduzione dei globuli bianchi.
  • La metaemoglobinemia, una condizione in cui il sangue non riesce a trasportare correttamente l'ossigeno, è un rischio noto associato al dapsone; segnalare immediatamente una colorazione bluastra insolita di pelle o labbra, oppure difficoltà respiratoria.

Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.