Clorpromazina
1 farmaco
La clorpromazina è un antipsicotico di prima generazione che può raramente causare la sindrome neurolettica maligna, una reazione potenzialmente letale con febbre alta, rigidità muscolare e confusione che richiede cure d'emergenza.
Punti chiave
- La clorpromazina è un antipsicotico di prima generazione che calma allucinazioni, deliri e agitazione grave, ed è usata anche per controllare nausea e vomito gravi e il singhiozzo persistente.
- Si assume per via orale o per iniezione, una o più volte al giorno; la sedazione può comparire entro un'ora, mentre l'effetto sulla psicosi si sviluppa nell'arco di giorni o settimane.
- La clorpromazina può raramente scatenare la sindrome neurolettica maligna, una reazione potenzialmente letale con febbre alta, rigidità muscolare, confusione e battito cardiaco irregolare, che richiede un trattamento d'emergenza.
- Richieda assistenza urgente in caso di febbre con rigidità muscolare, svenimento, battito cardiaco accelerato o irregolare, oppure movimenti incontrollabili del viso o degli arti.
Che cosa tratta la clorpromazina
La clorpromazina tratta la schizofrenia e altri disturbi psicotici, nonché gli episodi maniacali del disturbo bipolare. Controlla inoltre nausea e vomito gravi, anche prima di un intervento chirurgico, e il singhiozzo persistente che non ha risposto ad altre misure. È talvolta usata a breve termine per l'agitazione grave. Non è approvata per il trattamento dei sintomi comportamentali della demenza negli anziani.
Come agisce la clorpromazina
La clorpromazina blocca i recettori della dopamina nel cervello, attenuando la segnalazione dopaminergica iperattiva legata ad allucinazioni, deliri e agitazione. Blocca inoltre i recettori della dopamina nel centro del vomito del cervello, motivo per cui controlla la nausea, e blocca i recettori dell'istamina e altri recettori che contribuiscono al suo effetto sedativo e di abbassamento della pressione arteriosa.
Prima di assumerla
- Non assuma clorpromazina se si trova in stato comatoso o gravemente sedato, se soffre di soppressione del midollo osseo o di feocromocitoma.
- Informi il medico prescrittore in caso di malattia di Parkinson, epilessia, cardiopatie o prolungamento dell'intervallo QT: la clorpromazina può peggiorare i sintomi motori e influire sul ritmo cardiaco.
- Non è approvata per gli anziani con psicosi correlata a demenza. In questo gruppo comporta un rischio più elevato di morte e dovrebbe essere usata solo per altre indicazioni approvate.
- L'alcol e altri farmaci sedativi aumentano la sonnolenza e possono rallentare la respirazione se combinati con la clorpromazina.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono sonnolenza, secchezza delle fauci, visione offuscata, stipsi, ipotensione posturale, aumento di peso e maggiore sensibilità al sole.
Interrompa l'assunzione e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno qualsiasi di questi sintomi:
- Febbre con rigidità muscolare e confusione.
- Battito cardiaco accelerato o irregolare, oppure svenimento.
- Movimenti incontrollabili del viso, della lingua o degli arti.
- Reazione allergica grave con eruzione cutanea, gonfiore o difficoltà respiratorie.
Elementi essenziali di sicurezza
- La febbre associata a rigidità muscolare e confusione è un'emergenza medica. Interrompa il farmaco e richieda immediatamente assistenza d'emergenza, senza attendere che passi da sola.
- La clorpromazina non è approvata per la psicosi correlata a demenza negli anziani e comporta un'avvertenza speciale (boxed warning) per l'aumento della mortalità in questa popolazione.
- Eviti l'alcol e altri farmaci sedativi: la combinazione può causare una pericolosa sovra-sedazione.
- Protegga la pelle da un'esposizione solare intensa: la clorpromazina aumenta il rischio di scottature.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.