Clorochina
1 farmaco
La clorochina è un farmaco antimalarico e antireumatico che può causare pericolosi disturbi del ritmo cardiaco, soprattutto in caso di sovradosaggio o associazione con altri farmaci che prolungano l'intervallo QT, e deve essere tenuta fuori dalla portata dei bambini.
Punti chiave
- La clorochina previene e cura la malaria causata da parassiti sensibili e, a dosi più basse, viene utilizzata a lungo termine per il lupus e l'artrite reumatoide.
- Per la profilassi della malaria si inizia solitamente una o due settimane prima del viaggio e si prosegue per quattro settimane dopo aver lasciato l'area a rischio; per il trattamento o per le malattie autoimmuni è il medico a stabilire il dosaggio.
- La clorochina può causare pericolose alterazioni del ritmo cardiaco: il rischio aumenta con dosi elevate, cardiopatie preesistenti, bassi livelli di potassio nel sangue o altri farmaci che influenzano il ritmo cardiaco, e anche un sovradosaggio moderato può essere fatale.
- Richieda assistenza medica urgente in caso di battito cardiaco accelerato, irregolare o pulsante, svenimento, improvvisi cambiamenti della vista o ronzio nelle orecchie.
Che cosa cura la clorochina
La clorochina cura e previene la malaria nelle regioni in cui il parassita non ha sviluppato resistenza al farmaco. A dosi più basse e nel lungo termine, cura anche il lupus eritematoso sistemico e l'artrite reumatoide, calmando una risposta immunitaria eccessiva. Non è un trattamento comprovato per le infezioni virali.
Come agisce la clorochina
I parassiti della malaria che vivono all'interno dei globuli rossi degradano l'emoglobina e devono neutralizzare il sottoprodotto tossico che questo processo rilascia. La clorochina si concentra all'interno del parassita e blocca tale processo di neutralizzazione, permettendo al sottoprodotto tossico di accumularsi fino a uccidere il parassita. Nel lupus e nell'artrite reumatoide, la clorochina interferisce con la segnalazione all'interno delle cellule immunitarie, riducendo l'infiammazione causata da queste malattie.
Prima di assumerla
- Non assuma clorochina se presenta un danno preesistente alla retina o al campo visivo, un'allergia nota al farmaco o ad antimalarici correlati, oppure un disturbo del ritmo cardiaco con prolungamento dell'intervallo QT.
- Informi il medico in caso di deficit di G6PD, psoriasi, epilessia, miastenia grave o malattie epatiche o renali: la clorochina può aggravare ciascuna di queste condizioni.
- Altri farmaci che influenzano il ritmo cardiaco, tra cui alcuni antibiotici, antiaritmici e antipsicotici, non devono essere associati alla clorochina senza il parere del medico.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono nausea, mal di testa, capogiri, prurito e visione offuscata temporanea.
Interrompa il trattamento e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno dei seguenti sintomi:
- Battito cardiaco irregolare o pulsante, o svenimento.
- Perdita improvvisa della vista, nuovi punti ciechi o alterazioni visive persistenti.
- Ronzio nelle orecchie, perdita improvvisa dell'udito o debolezza muscolare.
- Convulsioni.
Sicurezza essenziale
- Non superi mai la dose prescritta e non associ mai la clorochina ad altri farmaci noti per influenzare il ritmo cardiaco: il sovradosaggio e le interazioni farmacologiche in questo caso possono essere fatali. La tenga chiusa a chiave, lontano dalla portata dei bambini: una manciata di compresse può uccidere un bambino piccolo.
- Se assume clorochina a lungo termine per lupus o artrite, è necessario un esame oculistico basale seguito da controlli periodici: il danno retinico da dosaggio cumulativo può diventare permanente se non viene individuato precocemente.
- Chieda informazioni sul test per il G6PD prima di iniziare il trattamento se ha una storia familiare di questo deficit: la clorochina può scatenare un'improvvisa rottura dei globuli rossi nelle persone predisposte.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.