Clofazimina
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La clofazimina è un antibiotico antilebbra, usato anche in alcuni regimi terapeutici per la tubercolosi multiresistente. Può prolungare l'intervallo QT del cuore, un rischio che aumenta se combinata con altri farmaci che prolungano il QT come la bedaquilina, e colora di rosso-bruno la pelle, gli occhi e i liquidi corporei.
Informazioni chiave
- La clofazimina è un antimicrobico usato principalmente come parte della terapia di combinazione per la lebbra (malattia di Hansen), e talvolta aggiunto ai regimi terapeutici per la tubercolosi multiresistente.
- Si accumula lentamente nel grasso e nella pelle nell'arco di mesi, motivo per cui i suoi effetti, e la caratteristica discromia cutanea, si sviluppano e si attenuano gradualmente, a volte nell'arco di mesi o anni dopo la sospensione.
- Può prolungare l'intervallo QT del cuore. La combinazione con altri farmaci che prolungano il QT, inclusa la bedaquilina, spesso usata insieme ad essa per la tubercolosi resistente, aumenta il rischio di un'aritmia cardiaca pericolosa.
- Rivolgersi urgentemente a un medico in caso di battito cardiaco irregolare, svenimento o dolore addominale grave.
Cosa tratta la clofazimina
La clofazimina è utilizzata nell'ambito della terapia multifarmaco per la lebbra, insieme ad altri antibiotici antilebbra, e come parte di regimi di combinazione per alcune infezioni micobatteriche multiresistenti, compresi alcuni regimi per la tubercolosi multiresistente.
Come agisce la clofazimina
La clofazimina si concentra all'interno dei micobatteri e si lega al loro DNA, interrompendo i processi di cui i batteri hanno bisogno per crescere. Ha inoltre effetti antinfiammatori che aiutano a calmare le reazioni cutanee e nervose che possono manifestarsi durante il trattamento della lebbra.
Prima di assumerla
- Non assumerla in caso di allergia nota ai composti fenazinici.
- Informi il medico prescrittore di eventuali problemi del ritmo cardiaco o di altri farmaci che prolungano l'intervallo QT, in particolare la bedaquilina e altri farmaci antiaritmici, poiché la combinazione richiede un monitoraggio cardiaco.
- Menzioni qualsiasi malattia digestiva significativa; a dosi cumulative elevate la clofazimina può depositarsi sotto forma di cristalli nella parete intestinale.
- Discuta con il medico prescrittore di eventuali malattie epatiche, gravidanza o allattamento prima di iniziare il trattamento.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono una graduale discromia rosso-bruna o nerastra della pelle, degli occhi e dei liquidi corporei, secchezza cutanea e lieve disturbo gastrico.
Interrompa il trattamento e richieda urgentemente assistenza medica in presenza di uno dei seguenti sintomi:
- Battito cardiaco irregolare o svenimento.
- Dolore addominale grave, crampi o vomito senza evacuazione.
- Ingiallimento della pelle o degli occhi, urine scure o dolore addominale persistente.
Elementi essenziali di sicurezza
- Chieda un controllo cardiaco prima di iniziare il trattamento se presenta fattori di rischio cardiaco, e informi il team di cura di ogni altro farmaco che assume, poiché la combinazione della clofazimina con altri farmaci che prolungano il QT, come la bedaquilina, può scatenare un'aritmia pericolosa.
- La discromia di pelle, occhi e liquidi corporei è un effetto atteso e reversibile nel tempo; non costituisce di per sé un motivo per interrompere il trattamento.
- Segnali prontamente un nuovo dolore addominale grave, poiché dosi cumulative molto elevate sono state associate a depositi di cristalli nella parete intestinale.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.