Clindamicina
1 farmaco
La clindamicina è un antibiotico usato per infezioni cutanee, dentali, ossee e altre infezioni batteriche. È noto il suo rischio di colite da C. difficile, per cui una diarrea grave o persistente durante o dopo il trattamento richiede una valutazione medica urgente.
Informazioni chiave
- La clindamicina è un antibiotico (un lincosamide) che impedisce ai batteri sensibili di produrre le proteine di cui hanno bisogno per crescere; si assume in capsule, si applica come gel o crema, oppure viene somministrata per iniezione nelle infezioni gravi.
- Tratta infezioni cutanee, dentali, ossee e articolari, oltre a determinate infezioni addominali e pelviche, ed è spesso scelta in caso di allergia alla penicillina.
- La clindamicina comporta un rischio rilevante di colite da C. difficile, una grave infezione intestinale che può svilupparsi durante il trattamento o anche settimane dopo il suo termine; è importante prestare attenzione a una diarrea grave o persistente.
- Rivolgersi urgentemente a un medico in caso di diarrea acquosa o ematica accompagnata da crampi o febbre, senza limitarsi a trattarla con un antidiarroico da banco.
Per cosa si usa la clindamicina
La clindamicina tratta infezioni della cute e dei tessuti molli come la cellulite, infezioni dentali, infezioni ossee e articolari, e alcune infezioni addominali e pelviche; è inoltre utilizzata come gel topico per l'acne da moderata a grave. È frequentemente scelta nelle persone con allergia alla penicillina.
Come agisce la clindamicina
La clindamicina si lega al ribosoma batterico, impedendogli di assemblare le proteine necessarie ai batteri per crescere e moltiplicarsi. Questo rallenta o blocca i batteri sensibili, ma altera anche il normale equilibrio della flora batterica intestinale, motivo per cui è associata alla proliferazione di C. difficile.
Prima di assumerla
- Informi il medico se ha mai avuto colite, malattia infiammatoria intestinale, o diarrea legata a un precedente antibiotico; la clindamicina comporta un rischio più elevato di infezione da C. difficile rispetto a molti altri antibiotici.
- Informi il medico riguardo a malattie epatiche e a qualsiasi condizione neuromuscolare come la miastenia grave; la clindamicina può peggiorare la debolezza muscolare.
- Se è in gravidanza o allattamento, ne discuta l'uso con il medico; la clindamicina orale e iniettiva viene utilizzata solo quando necessario.
- La clindamicina topica per l'acne non dovrebbe essere associata ad altri trattamenti topici irritanti senza indicazione medica, poiché ciò può aumentare l'irritazione cutanea.
Effetti collaterali
Nausea, sapore metallico e diarrea lieve sono comuni.
Interrompere il trattamento e rivolgersi urgentemente a un medico in presenza di uno dei seguenti sintomi:
- Diarrea acquosa o ematica, con o senza crampi e febbre, in qualsiasi momento durante o dopo il trattamento.
- Eruzione cutanea grave, formazione di vesciche o desquamazione della pelle.
- Ingiallimento della pelle o degli occhi.
- Gonfiore del viso o della gola o difficoltà respiratorie.
Aspetti di sicurezza essenziali
- La clindamicina presenta una delle associazioni più forti con la colite da C. difficile tra tutti gli antibiotici; se la diarrea diventa grave, acquosa o ematica, interrompere il farmaco e richiedere tempestivamente una valutazione medica, anche settimane dopo il termine del trattamento.
- Non assumere antidiarroici per mascherare la diarrea durante il trattamento con clindamicina, poiché possono peggiorare una colite in sviluppo.
- Completare il ciclo di terapia prescritto come indicato, a meno che un effetto collaterale grave non richieda l'interruzione; interrompere anticipatamente comporta il rischio di un trattamento incompleto e contribuisce alla resistenza agli antibiotici.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.