Ciclofosfamide
1 farmaco
La ciclofosfamide è un agente alchilante chemioterapico e immunosoppressore usato per il trattamento di tumori e malattie autoimmuni gravi. Il suo sottoprodotto tossico può infiammare la vescica, per cui è necessaria un'elevata assunzione di liquidi o un farmaco protettivo.
Informazioni essenziali
- La ciclofosfamide è un agente alchilante che danneggia il DNA delle cellule a rapida proliferazione. Tratta alcuni tipi di tumore e calma un sistema immunitario iperattivo nelle malattie autoimmuni gravi.
- Viene somministrata come compresse o infusione, in cicli distanziati da giorni a settimane a seconda della condizione trattata.
- Un prodotto di degradazione tossico, l'acroleina, può irritare e far sanguinare la mucosa vescicale (cistite emorragica). Bere abbondanti liquidi e svuotare spesso la vescica è essenziale, e le dosi endovenose più elevate vengono somministrate insieme a un farmaco protettivo chiamato mesna.
- Richieda assistenza urgente in caso di sangue nelle urine, febbre con brividi o lividi o sanguinamenti insoliti.
Che cosa tratta la ciclofosfamide
La ciclofosfamide tratta tumori tra cui il linfoma non-Hodgkin e il linfoma di Hodgkin, il mieloma multiplo, la leucemia, il carcinoma della mammella, il carcinoma ovarico e il neuroblastoma, di norma nell'ambito di uno schema terapeutico combinato. A dosi più basse viene utilizzata anche per controllare malattie autoimmuni e infiammatorie gravi che non hanno risposto ad altri trattamenti, tra cui la nefrite lupica, la vasculite ANCA-associata e la sindrome nefrosica grave.
Come agisce la ciclofosfamide
Il fegato converte la ciclofosfamide in una forma attiva che si lega al DNA all'interno delle cellule e crea legami crociati (cross-link) tra i due filamenti, impedendo alla cellula di copiare il proprio DNA o di dividersi. Le cellule a rapida divisione, ovvero le cellule tumorali e le cellule immunitarie responsabili della malattia autoimmune, sono le più colpite, mentre i sottoprodotti del farmaco transitano anche attraverso reni e vescica, dove possono causare irritazione.
Prima di assumerla
- La ciclofosfamide danneggia il feto in sviluppo e non è utilizzata in gravidanza; discuta della contraccezione prima di iniziare e durante il trattamento.
- Può causare infertilità permanente sia negli uomini sia nelle donne, più probabile con dosi cumulative più elevate; se per Lei è importante, si informi sulla preservazione della fertilità prima di iniziare.
- Informi il team di cura di eventuali vaccinazioni recenti. I vaccini vivi (come MPR, febbre gialla o poliomielite orale) devono essere evitati mentre il sistema immunitario è soppresso.
- Problemi renali, epatici o del midollo osseo preesistenti aumentano il rischio di effetti collaterali e possono richiedere una modifica della dose.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono nausea, vomito, perdita di appetito, affaticamento e perdita dei capelli, che di solito ricrescono dopo la fine del trattamento. La conta ematica si riduce nelle due settimane successive a ogni dose, aumentando il rischio di infezioni.
Interrompa il trattamento e richieda assistenza medica urgente in caso di:
- Sangue nelle urine o dolore alla minzione.
- Febbre, brividi o altri segni di infezione.
- Lividi, sanguinamenti insoliti o piccole macchie rosse sulla pelle.
- Una grave reazione allergica: eruzione cutanea, gonfiore o difficoltà respiratorie.
Punti essenziali di sicurezza
- La cistite emorragica, l'irritazione e il sanguinamento della vescica causati da un prodotto di degradazione tossico, è il rischio caratteristico della ciclofosfamide. Beva il volume di liquidi raccomandato dal Suo team, urini frequentemente e assuma la mesna se prescritta insieme alla Sua dose.
- La riduzione della conta ematica aumenta il rischio di infezioni e sanguinamento per una o due settimane dopo ogni dose; il Suo team controllerà regolarmente la conta ematica e potrà posticipare il ciclo successivo se i valori non si sono ripresi.
- La ciclofosfamide è teratogena e può causare infertilità permanente; una contraccezione efficace e un colloquio sulla fertilità prima del trattamento sono essenziali.
Questa pagina ha finalità educativa e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della Sua storia clinica.