Cefalexina
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La cefalexina è un antibiotico cefalosporinico di prima generazione usato per infezioni della pelle, della gola, delle vie urinarie e delle ossa; chi ha una storia di allergia grave alla penicillina dovrebbe evitarla per il possibile rischio di reazione crociata tra le due famiglie di antibiotici.
Informazioni essenziali
- La cefalexina (un noto marchio è Keflex) è un antibiotico cefalosporinico di prima generazione che uccide i batteri sensibili indebolendone la parete cellulare.
- Si assume per via orale ogni 6-12 ore a seconda dell'infezione, con o senza cibo, e occorre completare l'intero ciclo di terapia anche dopo aver iniziato a sentirsi meglio.
- Eviti la cefalexina se ha avuto una reazione anafilattica grave alla penicillina: la reazione crociata tra penicilline e cefalosporine è rara ma documentata e può essere grave.
- Richieda assistenza medica urgente in caso di orticaria, gonfiore del viso o della gola, difficoltà respiratorie o diarrea acquosa che non si arresta.
Cosa cura la cefalexina
La cefalexina cura le infezioni batteriche della pelle e dei tessuti molli, le infezioni streptococciche della gola, le infezioni delle vie urinarie, le infezioni dell'orecchio medio e le infezioni ossee come l'osteomielite. Agisce esclusivamente contro i batteri, non contro i virus, quindi non è utile per raffreddore o influenza.
Come agisce la cefalexina
I batteri costruiscono una parete cellulare rigida che li mantiene intatti sotto pressione. La cefalexina si lega alle proteine che i batteri utilizzano per assemblare questa parete, bloccandone la costruzione. Senza una parete funzionante, la cellula batterica assorbe acqua, si rompe e muore, mentre le cellule dell'organismo, prive di parete cellulare, non vengono danneggiate.
Prima di assumerla
- Non assuma la cefalexina se ha avuto una reazione allergica grave a qualsiasi antibiotico penicillinico o cefalosporinico.
- Informi il medico prescrittore se soffre di malattia renale: la dose potrebbe dover essere ridotta poiché la cefalexina viene eliminata attraverso i reni.
- Gli antiacidi contenenti alluminio o magnesio possono ridurre l'assorbimento della cefalexina se assunti contemporaneamente; distanzi le assunzioni.
- La cefalexina può ridurre l'affidabilità di alcuni contraccettivi orali: se questo la riguarda, utilizzi un metodo contraccettivo di supporto durante il trattamento.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni comprendono nausea, diarrea, mal di testa, un lieve eritema cutaneo e prurito vaginale o infezione da lieviti.
Interrompa l'assunzione e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno dei seguenti sintomi:
- Orticaria, gonfiore del viso o della gola, o difficoltà respiratorie.
- Diarrea acquosa grave o che non si arresta, che può segnalare una grave infezione intestinale da C. difficile.
- Ingiallimento della pelle o degli occhi, oppure un'eruzione cutanea dolorosa e in espansione.
Elementi essenziali di sicurezza
- Se ha mai avuto una reazione grave alla penicillina, lo comunichi a ogni medico e farmacista prima di iniziare la cefalexina: le due famiglie di antibiotici sono chimicamente correlate.
- Completi sempre il ciclo di terapia prescritto. Interromperlo anzitempo permette ai batteri sopravvissuti di causare una ricaduta o di sviluppare resistenza al trattamento.
- Le persone con funzionalità renale ridotta necessitano di una dose più bassa o di un intervallo maggiore tra le somministrazioni; si assicuri che il medico prescrittore sia a conoscenza del suo stato renale.
- Una diarrea persistente o con presenza di sangue durante o dopo il trattamento richiede una valutazione medica tempestiva: non si limiti ad assumere un farmaco antidiarroico in attesa che passi.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.