Carbamazepina
1 farmaco
La carbamazepina è un anticonvulsivante usato per epilessia, nevralgia del trigemino e disturbo bipolare. Può provocare la sindrome di Stevens-Johnson, una grave reazione cutanea, per cui qualsiasi nuova eruzione richiede una valutazione medica urgente.
Punti chiave
- La carbamazepina (venduta come Tegretol) è un anticonvulsivante usato per l'epilessia, la nevralgia del trigemino (una grave condizione di dolore facciale nervoso) e alcuni casi di disturbo bipolare.
- Si assume quotidianamente, di solito suddivisa in due o tre dosi, con un aumento graduale della dose nell'arco di alcune settimane per limitare gli effetti collaterali.
- La carbamazepina può provocare la sindrome di Stevens-Johnson, una reazione cutanea grave e talvolta fatale. Qualsiasi nuova eruzione cutanea richiede una valutazione medica in giornata. Le persone di origine etnica cinese Han, thailandese o di altra origine sudest asiatica sono portatrici della variante genica HLA-B*1502, che aumenta notevolmente questo rischio e può essere ricercata tramite test prima di iniziare il trattamento.
- Rivolgersi immediatamente a un medico in caso di eruzione cutanea che si diffonde o forma vesciche, febbre con mal di gola, o ingiallimento della pelle o degli occhi.
Cosa tratta la carbamazepina
La carbamazepina tratta le crisi focali e generalizzate nell'epilessia. Allevia la nevralgia del trigemino, una condizione che causa un dolore facciale improvviso e intenso, e il dolore neuropatico che può seguire l'herpes zoster. È inoltre usata per stabilizzare l'umore nel disturbo bipolare. Non allevia il mal di testa comune o il dolore generico.
Come agisce la carbamazepina
La carbamazepina blocca i canali del sodio sulle cellule nervose, rendendo più difficile per esse scaricare ripetutamente. Questo calma i segnali elettrici iperattivi che causano le crisi epilettiche, placa il nervo malfunzionante alla base della nevralgia del trigemino e aiuta a stabilizzare l'umore.
Prima di assumerla
- Informi il medico prescrittore se ha origine etnica cinese Han, thailandese o di altra origine sudest asiatica; il test genetico per HLA-B*1502 è raccomandato prima di iniziare il trattamento, a causa del rischio di sindrome di Stevens-Johnson.
- Eviti la carbamazepina se ha una storia di problemi al midollo osseo o una precedente grave reazione cutanea a questo farmaco o a un farmaco correlato.
- La carbamazepina induce fortemente gli enzimi epatici, il che accelera la degradazione di molti altri farmaci, inclusi i contraccettivi ormonali (rendendoli meno affidabili), il warfarin e alcuni altri anticonvulsivanti. Informi il medico prescrittore e il farmacista di ogni farmaco che assume.
- L'emocromo e la funzionalità epatica vengono controllati prima di iniziare il trattamento e a intervalli regolari durante lo stesso.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono sonnolenza, vertigini, nausea e visione offuscata o doppia, specialmente all'inizio del trattamento o durante l'aumento della dose.
Interrompa il trattamento e richieda urgentemente assistenza medica in presenza di uno di questi sintomi:
- Un'eruzione cutanea nuova o che si diffonde, formazione di vesciche sulla pelle, o piaghe nel cavo orale.
- Febbre, mal di gola, ulcere del cavo orale, o lividi insoliti.
- Ingiallimento della pelle o degli occhi, urine scure, o forte dolore addominale.
- Gonfiore del viso, delle labbra o della lingua, o difficoltà respiratoria.
Elementi essenziali di sicurezza
- Tratti qualsiasi nuova eruzione cutanea come un'emergenza finché non sia stata valutata da un medico: interrompa la carbamazepina e richieda una valutazione medica in giornata, poiché la sindrome di Stevens-Johnson può progredire rapidamente ed essere potenzialmente fatale. Le persone di origine etnica cinese Han, thailandese o di altra origine sudest asiatica presentano un rischio genetico maggiore e potrebbero dover essere sottoposte a test prima di iniziare.
- L'emocromo e i test di funzionalità epatica regolari sono obbligatori durante tutto il trattamento per individuare precocemente la rara ma grave tossicità ematica ed epatica.
- La carbamazepina è un forte induttore enzimatico e interagisce con molti farmaci comuni; informi ogni medico prescrittore e farmacista che la sta assumendo, anche prima di iniziare la contraccezione ormonale.
- Non interrompa bruscamente la carbamazepina. Un'interruzione improvvisa può scatenare crisi epilettiche, anche se il farmaco viene usato per il dolore o l'umore anziché per l'epilessia.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.