Brimonidina
1 farmaco
La brimonidina è un collirio agonista alfa-2 che riduce la pressione nel glaucoma e nell'ipertensione oculare. Non deve mai essere somministrata a neonati o bambini piccoli, poiché l'assorbimento attraverso l'occhio può causare sedazione grave e rallentamento del respiro.
Punti chiave
- La brimonidina (un principio attivo presente in Alphagan e nel collirio in associazione Combigan) è un agonista adrenergico alfa-2 che riduce la pressione oculare diminuendo la produzione di liquido e migliorandone il drenaggio.
- Si utilizza come collirio, generalmente due o tre volte al giorno, a intervalli regolari nel corso della giornata.
- Il collirio a base di brimonidina non deve essere usato in neonati o bambini piccoli: l'assorbimento attraverso l'occhio può causare una grave depressione del sistema nervoso centrale, tra cui sonnolenza estrema, bassa pressione sanguigna, respiro rallentato o apnea.
- Richieda assistenza urgente in caso di dolore oculare intenso, improvvisi cambiamenti della vista o, se il farmaco è stato somministrato a un bambino, sonnolenza insolita, respiro lento o superficiale, oppure flaccidità.
A cosa serve la brimonidina
La brimonidina tratta il glaucoma ad angolo aperto e l'ipertensione oculare, condizioni in cui la pressione all'interno dell'occhio è elevata e minaccia il nervo ottico. Talvolta viene aggiunta quando un primo collirio non controlla sufficientemente la pressione da solo, oppure utilizzata dopo determinate procedure oculari per controllare i picchi pressori.
Come agisce la brimonidina
La brimonidina stimola i recettori alfa-2 nel tessuto dell'occhio che produce il liquido, riducendo la quantità di liquido prodotto e favorendone il drenaggio. Entrambi gli effetti abbassano la pressione all'interno dell'occhio.
Prima di assumerlo
- Non usi la brimonidina in neonati o bambini piccoli, e la utilizzi con cautela nei bambini più grandi, per il rischio di sedazione grave e rallentamento del respiro.
- Informi il medico prescrittore di eventuali malattie cardiache o vascolari, depressione, o ridotto flusso sanguigno al cervello o al cuore.
- La brimonidina non deve essere combinata con inibitori delle monoaminossidasi, né utilizzata poco dopo averne interrotto l'assunzione, poiché questa combinazione può innalzare pericolosamente la pressione sanguigna.
- Rimuova le lenti a contatto prima di applicare il collirio e attenda almeno 15 minuti prima di reinserirle.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni sono arrossamento oculare, bruciore, secchezza delle fauci e un sapore amaro dopo l'applicazione del collirio.
Interrompa l'uso e richieda assistenza medica urgente in caso di:
- Dolore oculare improvviso e intenso o rapida perdita della vista.
- Segni di reazione allergica: gonfiore intorno agli occhi, eruzione cutanea o difficoltà respiratorie.
- In un bambino, sonnolenza insolita, respiro debole o lento, oppure flaccidità dopo la somministrazione.
Aspetti essenziali di sicurezza
- Tenga il collirio a base di brimonidina lontano da neonati e bambini piccoli e fuori dalla loro portata; l'esposizione oculare accidentale o l'ingestione da parte di un bambino ha causato gravi cali della pressione sanguigna, sonnolenza estrema e problemi respiratori che hanno richiesto il ricovero ospedaliero.
- Non la combini mai con un antidepressivo IMAO.
- Se utilizza più di un collirio, distanzi le applicazioni di almeno cinque minuti in modo che ciascuna goccia venga assorbita correttamente.
Questa pagina ha finalità educativa e non sostituisce il parere di un medico o farmacista a conoscenza della sua storia clinica.