Betaistina
1 farmaco
La betaistina tratta la vertigine della malattia di Ménière, ma può peggiorare l'asma o un'ulcera peptica attiva, per cui entrambe le condizioni richiedono cautela prima di iniziare la terapia.
Punti chiave
- La betaistina è un farmaco simil-istaminico che riduce la vertigine, i ronzii alle orecchie e la sensazione di pressione tipici della malattia di Ménière, migliorando il flusso sanguigno nell'orecchio interno.
- Si assume in compresse, due o tre volte al giorno con il cibo; di norma sono necessarie diverse settimane di uso regolare per ridurre la frequenza degli attacchi di vertigine.
- Può peggiorare l'asma o scatenare broncospasmo, e può aggravare un'ulcera peptica attiva, per cui entrambe le condizioni richiedono cautela o il parere dello specialista prima di iniziare.
- Richieda assistenza medica urgente in caso di respiro sibilante grave o difficoltà respiratoria, oppure dolore allo stomaco con vomito ematico o feci nere.
Che cosa tratta la betaistina
La betaistina tratta la malattia di Ménière — la vertigine ricorrente, l'acufene e l'ipoacusia causati dalla pressione nell'orecchio interno — e più in generale la vertigine di origine otologica. Non è un rimedio generico per il mal d'auto/mare né per capogiri dovuti ad altre condizioni neurologiche.
Come agisce la betaistina
La betaistina agisce sui recettori dell'istamina nell'orecchio interno e nel tronco encefalico, dilatando i piccoli vasi sanguigni per migliorare il flusso ematico e ridurre la pressione dei liquidi che scatena la vertigine. Aiuta inoltre a ricalibrare i segnali dell'equilibrio inviati dall'orecchio interno al cervello, attenuando la sensazione di rotazione.
Prima di assumerla
- Eviti l'assunzione, oppure la utilizzi solo sotto guida specialistica, se soffre di asma o ha una storia di ulcera peptica.
- Informi il medico prescrittore se ha un raro tumore surrenalico chiamato feocromocitoma, o un'allergia a composti correlati all'istamina.
- Altri antistaminici possono ridurre l'efficacia della betaistina: verifichi con il farmacista prima di associarli.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni comprendono lieve nausea, indigestione, mal di testa e occasionalmente eruzioni cutanee.
Interrompa l'assunzione e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno dei seguenti segnali:
- Dolore addominale grave, oppure vomito ematico o emissione di feci nere.
- Difficoltà respiratoria o respiro sibilante grave.
- Battito cardiaco accelerato o irregolare, oppure gonfiore del viso o della gola.
Elementi essenziali di sicurezza
- Asma e ulcera peptica sono le cautele principali: la betaistina può peggiorare il broncospasmo nelle persone con asma e aggravare i sintomi dell'ulcera, per cui informi il medico prescrittore prima di iniziare se è affetto/a da una di queste condizioni.
- La assuma con il cibo per ridurre i disturbi allo stomaco.
- Segnali tempestivamente ogni nuovo respiro sibilante, difficoltà respiratoria o peggioramento del dolore allo stomaco, poiché potrebbero indicare la necessità di sospendere il farmaco.
Questa pagina ha finalità educativa e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.