Aripiprazolo
1 farmaco
Antipsicotico di terza generazione, modula anziché bloccare la trasmissione dopaminergica e serotoninergica cerebrale. Impiegato nella schizofrenia.
Informazioni essenziali
- L'aripiprazolo è un antipsicotico atipico usato per trattare la schizofrenia, gli episodi maniacali e misti del disturbo bipolare e, a basse dosi, come terapia aggiuntiva per la depressione.
- Si assume in compresse, compresse orodispersibili o soluzione liquida, di solito una volta al giorno; sono disponibili anche formulazioni iniettabili a lunga durata d'azione, somministrate mensilmente, per il trattamento di mantenimento.
- L'aripiprazolo è un agonista parziale della dopamina anziché un semplice bloccante, quindi tende a causare un minore aumento di peso, ma comporta un rischio specifico: nuovi impulsi incontrollabili al gioco d'azzardo, all'alimentazione compulsiva, allo shopping o al comportamento sessuale compulsivo in una minoranza di persone.
- Richieda assistenza urgente in caso di febbre alta con rigidità muscolare e confusione, oppure segnali immediatamente al medico curante l'insorgenza di nuovi impulsi incontrollabili.
Per quali condizioni è indicato l'aripiprazolo
L'aripiprazolo tratta la schizofrenia, riducendo allucinazioni, deliri e pensiero disorganizzato, e gli episodi maniacali e misti del disturbo bipolare. A dosi più basse viene aggiunto agli antidepressivi per il disturbo depressivo maggiore che non ha risposto pienamente a questi farmaci da soli. È inoltre utilizzato per l'irritabilità associata al disturbo dello spettro autistico nei bambini e per i tic nella sindrome di Tourette. Non è indicato per lo stress quotidiano o le normali variazioni dell'umore.
Come agisce l'aripiprazolo
La maggior parte degli antipsicotici si limita a bloccare i recettori della dopamina. L'aripiprazolo, invece, è un agonista parziale: stimola i recettori della dopamina quando l'attività dopaminergica cerebrale è troppo bassa e li attenua quando l'attività è troppo alta. Questa azione di equilibrio allevia i sintomi psicotici e dell'umore causando meno sedazione e minore aumento di peso rispetto a molti altri antipsicotici.
Prima di assumerlo
- Informi il medico curante in caso di cardiopatie, crisi epilettiche, diabete o una storia personale di problemi di controllo degli impulsi, come il gioco d'azzardo.
- Chieda al medico curante e ai familiari di vigilare sull'insorgenza di impulsi nuovi o intensi al gioco d'azzardo, all'alimentazione compulsiva, allo shopping o alla spesa; segnali tempestivamente qualsiasi episodio, anche in assenza di una storia pregressa di questi problemi.
- Potenzia l'effetto dell'alcol e di altri farmaci sedativi, sebbene la sedazione sia generalmente più lieve rispetto ad altri antipsicotici.
- Non è approvato per gli anziani con psicosi correlata a demenza, condizione in cui aumenta il rischio di ictus e morte.
Effetti collaterali
Effetti comuni: irrequietezza, mal di testa, nausea e difficoltà ad addormentarsi. Aumento di peso e sonnolenza si verificano ma sono di solito meno marcati rispetto ad altri antipsicotici.
Sospenda il farmaco e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno dei seguenti sintomi:
- Febbre alta, rigidità muscolare e confusione, possibile sindrome maligna da neurolettici.
- Movimenti incontrollabili del viso o del corpo.
- Impulsi nuovi e intensi, incontrollabili, al gioco d'azzardo, alla spesa, all'alimentazione o al comportamento sessuale.
- Pensieri di autolesionismo o un improvviso peggioramento dell'umore.
Aspetti di sicurezza essenziali
- L'azione dopaminergica parziale dell'aripiprazolo rende l'aumento di peso meno probabile rispetto a molti altri antipsicotici, ma può scatenare problemi di controllo degli impulsi, gioco d'azzardo, alimentazione compulsiva, shopping o ipersessualità, che potrebbe non collegare subito al farmaco. Segnali immediatamente al medico curante qualsiasi episodio di questo tipo.
- Non interrompa l'assunzione di aripiprazolo bruscamente. La sindrome maligna da neurolettici, una reazione rara ma grave che causa febbre alta e rigidità muscolare severa, è un'emergenza medica, e l'interruzione improvvisa può causare sintomi da sospensione o da rimbalzo.
- Se compaiono sintomi di controllo degli impulsi, di solito si attenuano una volta che il medico curante riduce il dosaggio o cambia il farmaco; non lo interrompa autonomamente.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista che conosca la sua storia clinica.
Fonti
- Aripiprazolo — Riassunto delle caratteristiche del prodotto (ABILIFY 10 MG COMPRESSE) — Mediately (fonte: AIFA)
- NICE: nuovi standard di qualità su psicosi e schizofrenia — Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)