Alfuzosina
1 farmaco
L'alfuzosina è un alfa-bloccante che rilassa la prostata e il collo vescicale per facilitare la minzione negli uomini con prostata ingrossata, e può causare un brusco calo della pressione arteriosa, soprattutto dopo la prima dose.
Punti chiave
- L'alfuzosina rilassa la muscolatura liscia della prostata e del collo vescicale, facilitando il flusso urinario negli uomini con iperplasia prostatica benigna (prostata ingrossata).
- Si assume una volta al giorno, di solito dopo lo stesso pasto ogni giorno; i miglioramenti del flusso urinario si consolidano nel corso delle prime settimane.
- La prima dose può causare un brusco calo della pressione arteriosa, con vertigini o svenimento in posizione eretta. Assuma la prima dose al momento di coricarsi e si alzi lentamente per i primi giorni.
- Richieda assistenza urgente in caso di svenimento, battito cardiaco rapido o irregolare, o dolore toracico.
Che cosa tratta l'alfuzosina
L'alfuzosina tratta i sintomi urinari dell'iperplasia prostatica benigna: getto debole, difficoltà a iniziare la minzione, sensazione di svuotamento incompleto e minzione frequente o urgente, anche notturna. Non riduce le dimensioni della prostata e non è un trattamento per il carcinoma della prostata né per le infezioni delle vie urinarie.
Come agisce l'alfuzosina
La prostata e il collo vescicale contengono recettori alfa-1 che mantengono contratta la muscolatura liscia circostante, restringendo il canale attraverso cui passa l'urina. L'alfuzosina blocca questi recettori, rilassando la muscolatura affinché l'urina scorra più liberamente. Rispetto agli alfa-bloccanti più datati, agisce meno sulla muscolatura dei vasi sanguigni, ma la pressione arteriosa può comunque scendere, in particolare con le prime dosi.
Prima di assumerla
- Eviti l'alfuzosina se presenta una compromissione epatica significativa o se assume già un altro alfa-bloccante.
- Informi qualsiasi chirurgo, e in particolare il chirurgo oculista, prima di un intervento di cataratta. L'alfuzosina può causare la sindrome dell'iride a bandiera intraoperatoria (intraoperative floppy iris syndrome), che rende l'intervento più difficile, anche se ha interrotto il farmaco da tempo.
- I farmaci che inibiscono l'enzima epatico CYP3A4, tra cui alcuni antimicotici, farmaci per l'HIV e antibiotici, aumentano i livelli di alfuzosina e il rischio di pressione bassa.
- L'associazione dell'alfuzosina con altri farmaci per la pressione arteriosa o con inibitori della PDE5 per la disfunzione erettile aumenta il rischio di vertigini e svenimento.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono vertigini, mal di testa, affaticamento e congestione nasale.
Interrompa l'assunzione e richieda assistenza medica urgente in caso di:
- Svenimento o grave senso di testa leggera.
- Battito cardiaco rapido, martellante o irregolare.
- Gonfiore del viso, eruzione cutanea o difficoltà respiratorie.
- Un'erezione che dura più di 4 ore, evento raro ma segnalato.
Elementi essenziali di sicurezza
- Assuma la prima dose al momento di coricarsi e si alzi lentamente da seduto o sdraiato per i primi giorni. Il calo pressorio più marcato si verifica all'inizio del trattamento o dopo una dose saltata e poi ripresa.
- Informi ogni chirurgo, in particolare il chirurgo oculista che pianifica un intervento di cataratta, del fatto che assume o ha assunto alfuzosina.
- Eviti l'alcol in prossimità dell'orario di assunzione, poiché ne aumenta l'effetto ipotensivo.
Questa pagina ha finalità educative e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.