Acido Alendronico
1 farmaco
L'acido alendronico è un bisfosfonato che rallenta la perdita ossea per trattare e prevenire l'osteoporosi. Va assunto con un bicchiere pieno di acqua naturale rimanendo in posizione eretta per 30-60 minuti, per evitare lesioni all'esofago.
Informazioni essenziali
- L'acido alendronico è un bisfosfonato. Rallenta le cellule che degradano l'osso, contribuendo a mantenere stabile o migliorare la densità ossea e a ridurre il rischio di fratture.
- Si assume una volta alla settimana o una volta al giorno, appena svegli, a stomaco vuoto, con un bicchiere pieno di sola acqua naturale.
- Dopo l'assunzione è necessario rimanere completamente in posizione eretta, seduti o in piedi, e non mangiare nulla per almeno 30-60 minuti. Sdraiarsi o mangiare troppo presto può permettere alla compressa di ledere l'esofago.
- Richieda assistenza urgente in caso di dolore toracico, bruciore di stomaco nuovo o in peggioramento, o dolore alla deglutizione, e informi il proprio dentista dell'assunzione di questo farmaco prima di qualsiasi estrazione dentaria o intervento implantare.
A cosa serve l'acido alendronico
L'acido alendronico tratta e previene l'osteoporosi, una condizione in cui le ossa perdono densità e diventano fragili, nelle donne in post-menopausa, negli uomini e nelle persone in terapia corticosteroidea a lungo termine. Rallentare la perdita ossea riduce il rischio di fratture, in particolare all'anca, alla colonna vertebrale e al polso.
Come agisce l'acido alendronico
L'osso viene costantemente degradato e ricostruito da due tipi di cellule che lavorano in equilibrio tra loro. L'acido alendronico si lega alla componente minerale dell'osso e viene assorbito dalle cellule che lo degradano, rallentandone l'attività. Con una minore quantità di osso rimosso rispetto a quello ricostruito, la densità ossea si stabilizza o migliora nel corso di mesi di trattamento.
Prima di assumerlo
- Non assuma acido alendronico se non è in grado di rimanere seduto o in piedi per almeno 30 minuti, se ha bassi livelli di calcio nel sangue, o se soffre di determinati disturbi esofagei che ne rallentano lo svuotamento.
- Informi il dentista e il medico prescrittore prima di qualsiasi estrazione dentaria programmata, impianto dentale o intervento chirurgico alla mandibola.
- Assuma il farmaco con sola acqua naturale. Caffè, succhi di frutta, acqua minerale e cibo riducono tutti la quantità di dose assorbita dall'organismo.
- Si assicuri di assumere calcio e vitamina D a sufficienza tramite la dieta o integratori, poiché livelli bassi possono influire sull'efficacia del farmaco.
Effetti collaterali
Gli effetti comuni includono disturbi gastrici, bruciore di stomaco e dolori muscolari o articolari.
Interrompa l'assunzione e richieda assistenza medica urgente in presenza di uno qualsiasi dei seguenti segnali:
- Dolore toracico, bruciore di stomaco nuovo o in peggioramento, o dolore o difficoltà alla deglutizione.
- Dolore, gonfiore o intorpidimento alla mandibola, specialmente dopo un intervento odontoiatrico.
- Dolore insolito all'anca o all'inguine che si sviluppa gradualmente.
- Segni di una reazione allergica grave, come gonfiore del viso o difficoltà respiratorie.
Elementi essenziali di sicurezza
- Assuma sempre l'acido alendronico con un bicchiere pieno di acqua naturale e rimanga in posizione eretta per 30-60 minuti dopo l'assunzione. Non farlo può causare irritazione, ulcerazione o lesione dell'esofago.
- L'uso a lungo termine è associato a osteonecrosi della mandibola, una condizione rara in cui il tessuto osseo della mandibola si degrada, più spesso dopo estrazioni dentarie o interventi implantari. Ove possibile, pianifichi o completi gli interventi odontoiatrici prima di iniziare il trattamento.
- L'uso a lungo termine è inoltre associato a fratture atipiche del femore, fratture insolite dell'osso della coscia che possono verificarsi con trauma minimo o assente. Riferisca tempestivamente al medico prescrittore qualsiasi nuovo dolore all'anca, all'inguine o alla coscia.
- Il medico prescrittore potrebbe rivalutare la necessità di proseguire il trattamento dopo alcuni anni, poiché il rapporto tra benefici e rischi cambia con la durata dell'uso.
Questa pagina ha scopo educativo e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista a conoscenza della sua storia clinica.